CREMONA, PROVE TECNICHE DI SMART CITY PER MONTEVERDI450

11 Aprile 2017

Nuove installazioni multimediali in Cremona portano la tecnologia a portata di mano dei passanti: la vetrina dell’Ufficio turistico diventa musicale ed il violino di piazza della Stazione diffonde musiche monteverdiane che si possono ascoltare anche ai giardini pubblici di piazza Roma.
Con l’inaugurazione della mostra ‘Monteverdi e Caravaggio’ al Museo del Violino e il lancio ufficiale delle Celebrazioni Monteverdiane, l’innovazione digitale applicata all’arte ed alla cultura pervade Cremona, per celebrare il “divino Claudio” a 450 anni dalla sua nascita. Tra i protagonisti di questa operazione, attiva da aprile a dicembre 2017, è Linea Com, l’azienda ICT del Gruppo LGH.
Gerardo Paloschi, direttore generale Linea Com, sottolinea: “Questa iniziativa cross-mediale è innovazione nei servizi pubblici. Ed è una delle tante esemplificazioni di interventi Smart che coniugano intervento pubblico e fruizione semplificata dei servizi. L’accessibilità è uno dei principali driver di sviluppo, anche nella cultura: con queste installazioni la musica diventa incontrabile e Cremona continua il suo percorso come città innovativa”.
Due i touchpoint” dell’innovazione progettati da Linea Com
1. La vetrina dell’Ufficio turistico del Comune di Cremona, è diventata multimediale grazie ad un sensore che, alla presenza di visitatori attiva delle patch posizionate sul vetro. Quest’ultimo viene percorso da delicate vibrazioni sino a risuonare, diffondendo alcune note composizioni di Claudio (l’elenco completo dei brani al link http://smartcity.lineacom.it/vetrina-smart-musicale). Sulla vetrina Linea Com ha posizionato anche un adesivo con QR Code che consente, tramite smartphone o dispositivi mobili, l’accesso ad una pagina web in cui è descritto l’intero progetto.
2. Il dialogo multimediale con i passanti si integra con il violino ‘L’anima della città’ nel piazzale della stazione, opera tecnologica che suona anch’essa musiche monteverdiane.
Attraverso questi interventi si legano così, in un gioco di continui rimandi, l’importante anniversario dell’autore, il patrimonio di arte della città e la sua vocazione all’innovazione tecnologica, con applicazioni ’smart’ ed intelligenti che uniscono passato, presente e futuro.