A CREMONA SI PUNTA SULLO "SMART AND GREEN"

28 Novembre 2017

 

A poco più di un anno dalla firma dell’accordo di partnership tra A2A e LGH arrivano per Cremona importanti novità.
Le due Utility hanno infatti scelto di investire nella Città del Torrazzo nell’ambito dei servizi Smart, della green economy e dell’economia circolare.
Lo hanno annunciato in queste ore nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso il Polo per l’Innovazione Digitale i vertici delle due Aziende alla presenza del Sindaco di Cremona Gianluca Galimberti.
In cosa consiste la scelta che è stata annunciata?
Nella nuova configurazione organizzativa di Linea Group ogni città socia avrà un Polo di specializzazione che potrà anche contare sull’apporto di risorse e di know how di A2A. A Cremona, in particolare, si investirà su due ambiti strategici: l’ICT ed i servizi Smart, soprattutto in ottica Smart Land, l’energy green e l’economia circolare.

“Cremona diventa punto di riferimento sui temi delle nuove tecnologie e dell’ambiente” ha dichiarato il Sindaco di Cremona Gianluca Galimberti. “Questo corrisponde ad ulteriori investimenti sul nostro territorio da parte della nuova LGH, in partnership con A2A, che ci proiettano in un mercato e in un ambito nazionale con ricadute positive su Cremona in termine di efficienza dei servizi e di sviluppo strategico del territorio. Insieme alla nostra Aem, rilanciata e protagonista di questo percorso, e a LGH, continua il lavoro sul piano industriale per concretizzare questo ‘Smart & Green’ che è tratto distintivo di Cremona”.

“La multiutility dei territori è diventata realtà e comincia a dispiegare il suo potenziale di sviluppo a beneficio dei cittadini”, è il commento in tal senso del Presidente di A2A Giovanni Valotti. “Lasciamo a loro giudicare questo percorso ed i benefici concreti che un modello di aggregazione innovativo può assicurare. Il cammino prosegue insieme ai territori della Lombardia, oggi in particolare di Cremona”.


Positivo anche il giudizio dell’A.D. di A2A Valerio Camerano: “Sta prendendo forma a Cremona, e poi lo stesso accadrà anche nelle altre città di LGH, quella che noi consideriamo la formula vincente. Valorizzare ciò che di significativo esiste in una comunità locale dando ad essa proiezioni e prospettive nazionali. Cremona, in questi anni, ha saputo divenire un’eccellenza nel campo delle nuove tecnologie della comunicazione. A2A investirà qui insieme a LGH. Lo stesso farà nel campo dell’energia verde e dell’economia circolare”.


“Smart & Green – ha evidenziato nel suo intervento di presentazione l’A.D. di LGH Massimiliano Masi – significa che Cremona diventerà un laboratorio di sperimentazione e di best practices in due settori strategici per il tipo di sviluppo che Cremona ha scelto, che è quello della qualità e della sostenibilità. Per dare corpo al nostro progetto dovremo connetterci ancora più intensamente con tutte quelle realtà universitarie e associative che a Cremona già operano in questi ambiti. Penso, ad esempio, al neonato Polo per l’innovazione digitale di Cremona”.
Soddisfazione per il percorso intrapreso è stata infine espressa durante l’incontro con i media anche dal Presidente di LGH, Antonio Vivenzi.

Cosa si dovrà quindi attendere Cremona nei prossimi mesi?
Le novità sono state illustrate nel corso della conferenza stampa. Per quanto riguarda l’ambito ICT sono previsti nuovi investimenti in settori strategici in sinergia con il Polo per l’Innovazione Digitale di Cremona, con particolare riferimento ai temi dello smart agrifood, dell’industry 4.0 e dello smart green. Il progetto prevede anche di unire in un’unica legal entity Linea Com e A2A Smart City, mantenendo su Cremona il presidio di tutte le attività legate alla valorizzazione della smart land. Di fatto Cremona diventerà il terzo polo della tecnologia di A2A insieme a quelli già attivi di Milano e Brescia. Questa ed altre operazioni consentiranno un pieno supporto delle attività nel settore, confermando allo stesso tempo i livelli occupazionali attuali. Confermato il convinto sostegno alla crescita del Polo per l’Innovazione Digitale.
Nell’ambito dello smart energy e dell’economia circolare è prevista poi la trasformazione di Linea Reti e Impianti nel player del Gruppo LGH nel campo delle energie rinnovabili. Con la rinnovata denominazione in Linea Green, la società conferma anzitutto il proprio impegno nel teleriscaldamento della città di Cremona e di altre comunità locali lombarde, mentre il termovalorizzatore passerà nella gestione di Linea Ambiente, altra società del gruppo LGH. Dentro al nuovo assetto che favorisce economie di scala, LGH conferma in tal senso di ricercare, d’intesa con l’Amministrazione Comunale, soluzioni tecnologiche, industriali ed organizzative che consentano l’individuazione di un percorso sostenibile di dismissione dell’attività di termovalorizzazione al 2024.

Per quel che concerne gli investimenti che Linea Green sta definendo – circa 30 mln€ complessivi – 24 mln€ saranno nel comparto del teleriscaldamento e dell’efficienza energetica, il resto in quegli impianti di produzione di energia da rinnovabili che – nell’ambito della riorganizzazione di LGH per focus industriali – verranno conferiti alla società dal prossimo luglio, ovvero impianti a biomasse legnose (Cremona e Rodengo Saiano), idroelettrici (Valle Camonica) ed il parco fotovoltaico di Cremona. Tra le iniziative di sviluppo vi sono sia soluzioni sulla rete di TLR sia Sistemi Efficienti di Utenza (SEU), oltre che nuove fonti di approvvigionamento da geotermia. Focus della rinnovata società saranno infatti tutte le attività relative al risparmio e all’efficienza energetica.