Fornitori

 

Il Gruppo LGH si è dotato di un Regolamento per l’affidamento di beni, servizi e lavori che, in sintonia con il proprio Codice Etico e con il modello organizzativo ex D.Lgs. n. 231/2001 e relativo protocollo, rappresenta il riferimento aziendale per l’attività di scelta dei fornitori, determinando i principi ispiratori dell’attività di approvvigionamento del Gruppo, sia per le attività svolte in regime di libero mercato sia per quelle assoggettate alla normativa pubblica. In conformità alle disposizioni vigenti, il Gruppo LGH gestisce le attività di approvvigionamento di beni, servizi e lavori assicurando l’applicazione di criteri di efficienza, economicità, neutralità e non discriminazione, con particolare attenzione all’ambito della “separazione funzionale (cosiddetto unbundling). Nei rapporti con i fornitori, garantisce l’adozione nella documentazione contrattuale di clausole volte al rispetto della riservatezza delle informazioni commercialmente sensibili relative alle attività separate funzionalmente. L’attività negoziale del Gruppo si ispira ai seguenti principi:

a. rispetto, in ogni caso, delle norme vigenti;
b. perseguimento dei fini istituzionali della società, garantendo l’adeguata gestione dei processi in materia di sicurezza del lavoro;
c. rispetto del sistema di deleghe e procure della società;
d. rispetto dei principi di concorrenza e pariteticità delle offerte;
e. armonizzazione del principio della economicità con quello della obiettività e imparzialità delle scelte relative a competitività, qualità, utilità e prezzi;
f. assenza di confl itto di interessi;
g. massima trasparenza degli atti e delle procedure negoziali.

La gestione centralizzata in capo alla funzione Acquisti e Appalti di una serie di attività fra le quali:
• l’individuazione delle migliori opportunità tecnico/economiche offerte dal mercato per la fornitura di beni, servizi e lavori;
• la gestione dei rapporti con i fornitori potenziali e la loro qualificazione;
• la gestione delle gare d’appalto per tutte le società del Gruppo (incluse le gare pubbliche);
• le negoziazioni delle condizioni d’acquisto;
• la stesura dei contratti/ordini d’acquisto;
• il monitoraggio delle performance e la valutazione dei fornitori critici;
• la verifica della corretta e diffusa applicazione delle procedure e dei regolamenti aziendali relative agli approvvigionamenti ed alla logistica:
• il controllo del corretto funzionamento dei magazzini aziendali

ha consentito di:
• sviluppare e rendere operative delle linee guida uniformando, nel rispetto delle singole specificità, il modo di operare in precedenza adottato da ciascuna società appartenente al Gruppo;
• allineare le condizioni generali di fornitura;
• sviluppare l’utilizzo di accordi quadro riducendo il numero di ordini emessi e aumentando il loro valore medio efficientando in questo modo la gestione dei processi di acquisto;
• utilizzare fornitori che rispettino le normative in materia contributiva, ambientale e di sicurezza dei lavoratori;
• sviluppare un sistema di valutazione dei fornitori critici maggiormente significativo;
• contenere i costi ed ottenere saving;
• efficientare la gestione complessiva dei magazzini del Gruppo.