CREMONAFIERE E LGH APRONO LA PORTA AL FUTURO DELL’AGROINDUSTRIA

L’appuntamento 2019 con le Fiere Zootecniche internazionali, in corso da mercoledì sino a domani presso gli spazi della Fiera di Cremona, ha quest’anno una ulteriore, importante, novità, in grado di rappresentare una vera e propria svolta nell’approccio ai temi dell’agroindustria del Paese.

Si tratta della presentazione di “Cremona Agrinnovation”, un’area espositiva e di incontro tra domanda e offerta nel settore dell’agri tech e della smart land, che a partire dall’edizione 2020 arricchirà l’offerta dell’importante manifestazione fieristica cremonese.

Per contribuire alla sensibilizzazione verso questo rilevante arricchimento dell’offerta fieristica, che conferma il sempre più deciso orientamento del territorio cremonese verso il dialogo agroindustria-innovazione tecnologica, Fiera di Cremona ed LGH, insieme all’Università Cattolica, al Politecnico, A2A Smart City, IBF Servizi (Bonifiche Ferraresi) e altri partner del territorio hanno predisposto per l’esposizione in corso una installazione multimediale volta a valorizzare tutte le diverse realtà che concorrono allo sviluppo di questa importante prospettiva economica di dialogo tra le nuove tecnologie ed il comparto dell’agroindustria. Si tratta di una torre multimediale, dell’altezza di 4 metri, posizionata nei pressi degli stand istituzionali del MIPAAF e della Regione Lombardia, e che trasmette ininterrottamente contributi filmati e interviste ai protagonisti del comparto agri tech di Cremona (qui il link per visualizzare il filmato).

Roberto Zanchi, presidente di CremonaFiere sottolinea che “ormai è di fatto impossibile pensare e progettare uno sviluppo del settore agro-zootecnico senza considerare parametri qualitativi, economici e relativi alla sostenibilità. In tale contesto una attenzione per l’innovazione ad alto contenuto tecnologico è del tutto imprescindibile. CremonaFiere ormai da diversi anni ha puntato sulla presenza delle soluzioni più innovative in fiera, e questa nuova partnership e questo nuovo progetto nato con un partner di prestigio come LGH non fa che aumentare il nostro entusiasmo e la certezza di offrire delle manifestazioni sempre più in linea con le richieste del mercato”.

Nel presentare l’installazione, Claudio Sanna, Amministratore delegato di LGH ha evidenziato come “l’obiettivo di questa iniziativa, che ci vede insieme a numerosi ed autorevoli partner, è quello di sottolineare, anche a livello nazionale, che a Cremona esiste un ecosistema di molteplici attori pubblici e privati dello sviluppo locale che intendono cooperare per la crescita del settore e che, nel nostro territorio, una vocazione storica come quella dell’agricoltura e una vocazione cremonese più recente, rappresentata dalle nuove tecnologie digitali, possono essere sinergiche e disegnare per Cremona una traiettoria rilevante di sviluppo e di crescita socio economica. Si tratta di un primo nucleo, che si allargherà ad altre realtà istituzionali, imprenditoriali e associative”.

Collocata nel Padiglione 2 della fiera, l'installazione audiovideo è un elemento di notevole impatto visivo, catalizzatore per tutte quelle parole d’ordine che guardano al futuro digitale dell’agricoltura e alle straordinarie potenzialità del territorio cremonese.


POLITICHE DI SOSTENIBILITA' CONDIVISE: LGH PRESENTA OPENREPORT AL SALONE CSR

LGH stabilisce un nuovo standard di partecipazione sociale e presenta al Salone della CSR il suo ultimo traguardo: l’ascolto degli stakeholder, realizzato per la prima volta online con partecipazione aperta a tutti, tramite OpenReport, il portale dinamico e interattivo ora integrato nel sito istituzionale di Gruppo.

Tra le principali novità che caratterizzano la seconda release dell’OpenReportTM di LGH - sviluppato in collaborazione con Refe, società esperta di percorsi di sostenibilità, accountability e partecipazione – si segnalano l’integrazione del portale con il sito istituzionale del Gruppo e il primo aggiornamento “open” della matrice di sostenibilità interattiva da parte degli stakeholder – interni e esterni – direttamente tramite portale.

L’integrazione tra sito istituzionale del Gruppo e OpenReportTM rappresenta un’importante scelta di posizionamento da parte di LGH. Con questa operazione, infatti, vengono integrate e allineate in modo coerente la comunicazione istituzionale, l’accountability e la partecipazione.

Il secondo elemento di innovazione riguarda il coinvolgimento degli stakeholder: LGH ha realizzato il primo aggiornamento open della matrice di sostenibilità del Gruppo direttamente tramite OpenReportTM, avviando una campagna dedicata nella sezione “Partecipa”. Due gli obiettivi. Il primo è legato alla volontà di favorire una partecipazione più ampia, aperta a tutti gli stakeholder; il secondo consiste nel far sì che gli stessi diano una valutazione consapevole e informata delle attività svolte e dei risultati ed effetti generati dal Gruppo. Chiunque visiti il portale, infatti, può facilmente approfondire attività, risultati e valore sociale, ambientale ed economico prodotto da LGH e contribuire alla definizione della rilevanza dei temi della sostenibilità identificati dal Gruppo con un maggiore livello di consapevolezza. Gli esiti del coinvolgimento sono rappresentati nella matrice di sostenibilità costruita in connessione agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU a cui l’azienda contribuisce.

In questo modo OpenReportTM sviluppa ulteriormente le sue potenzialità in termini di coinvolgimento e dialogo con le comunità e i territori serviti.

Nel contesto del Salone della CSR 2019 LGH presenterà agli operatori del settore e al pubblico questa innovazione partecipando – insieme a molte utilities rilevanti nel panorama nazionale - alla tavola rotonda “La comunicazione dell’Agenda 2030: utilities e trasformazione digitale” (2 ottobre 2019, ore 11:30, Piazza Eden).

Per il Presidente di LGH Giorgio Bontempi La partecipazione del Gruppo a questo evento nazionale sulla Corporate Social Responsibility conferma l’autorevolezza del percorso intrapreso da LGH per coinvolgere i propri stakeholder. Con questa iniziativa pioneristica siamo orgogliosi di essere portati ad esempio tra le migliori pratiche del settore delle multiutility”.

Il percorso di sviluppo industriale di LGH ha scopi di servizio”, aggiunge l’AD Claudio Sanna, “e proprio per questa ragione la voce dei territori ha una valenza fondamentale nella definizione delle politiche di indirizzo strategico del Gruppo. Oggi abbiamo nuovi strumenti, anche digitali, per raccogliere indicazioni e definire priorità di intervento”.

Gerardo Paloschi, Direttore Sviluppo Territoriale, Affari Istituzionali e Relazioni Esterne Linea Group Holding, sottolinea i punti chiave di quest’ultimo progetto di innovazione digitale: “Con OpenReportTM abbiamo alzato l’asticella nel nostro percorso di responsabilità. Andando oltre il concetto di trasparenza, ci siamo messi concretamente all’ascolto dei territori, rendendo poi OpenReport parte integrante ed integrata del nostro sito istituzionale. Una rivoluzione, che però non si conclude qui: il prossimo passo sarà lo sviluppo di una sezione Open Data, per favorire una valutazione sempre più consapevole e informata delle nostre attività, dei risultati e degli effetti di contesto generati dal Gruppo e per rendere disponibili informazioni per la comunità locale e nazionale”.

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