Approvato il Bilancio Consolidato 2018, oltre 6 milioni di utile

L’Assemblea dei Soci di Linea Group Holding (LGH) ha approvato il bilancio consolidato per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2018. In evidenza risultati economici e finanziari in decisa crescita e il ritorno del gruppo all’utile per 6,1 milioni di euro.

Il secondo esercizio interamente concluso sotto il segno della partnership A2A/LGH conferma le tendenze già emerse nell’anno precedente, con risultati industriali, economici e finanziari fortemente positivi.
Il Gruppo LGH ha chiuso il 2018 con un fatturato consolidato di 556,5 milioni di euro, in aumento del 10,7% rispetto al 2017, mentre il margine operativo lordo si presenta in crescita del 8,8%. Il bilancio d’esercizio della capogruppo LGH S.p.A. al 31 dicembre 2018 presenta poi un utile pari a 13,119 milioni euro: distribuiti agli Azionisti 12 milioni.

L’Assemblea dei Soci che ha approvato il bilancio ha visto la prima partecipazione del nuovo Amministratore Delegato di LGH, Claudio Sanna, in carica dal 1 aprile. Laureato in Ingegneria Aeronautica presso il Politecnico di Milano e specializzatosi in Economia e Finanza presso la Scuola di Direzione Aziendale Bocconi a Milano, Sanna ha ricoperto in precedenza la carica di Direttore Supply Chain Gruppo A2A.
È una grande sfida – commenta Sanna – quella di essere alla guida di un Gruppo che contribuisce ad aumentare la qualità della vita, l’attrattività del territorio e il suo sviluppo sostenibile. Oggi LGH è impegnata a promuovere iniziative e progetti finalizzati a produrre energia pulita, migliorare la qualità dell’ambiente, creando reti e servizi all’avanguardia. Il servizio del territorio è la prima priorità ed oggi la gestione delle attività del Gruppo è solida, sana anche grazie alla partnership industriale, sempre più efficace, con A2A”.
Investimenti
Nel 2018 sono proseguiti gli investimenti sui territori, complessivamente per 45 milioni di euro con particolare riferimento all’ambiente (circa 17 milioni) e alle reti (circa 24 milioni). Nell’ambito delle reti sono incluse operazioni green di potenziamento del Teleriscaldamento di Cremona, Crema e Lodi e dei Sistemi Efficienti di Utenza (SEU), oltre che la sostituzione nei territori serviti dei contatori gas con i nuovi dispositivi smart metering. Significativo inoltre l’acquisto di spazi all’interno del futuro secondo lotto del Polo Tecnologico di Cremona.

 

Alcuni indicatori di produzione
Il Gruppo LGH nel corso del 2018, ha:

  • Gestito 972 mila tonnellate di rifiuti (+3,6% Vs 2017), principalmente urbani e speciali non pericolosi, collocandosi tra i principali operatori del settore a livello nazionale, ed operando in oltre 100 Comuni nel servizio di igiene urbana
  • Prodotto elettricità per circa 447 Gigawattora (+21,1% Vs 2017), esclusivamente da fonti rinnovabili ed assimilate quali l’idroelettrico, la termovalorizzazione dei rifiuti, la cogenerazione ed alcuni impianti a biogas e biomasse
  • Distribuito 599 milioni di metri cubi di gas e 431 Gigawattora di Energia
  • Venduto 358 milioni di metri cubi di gas e 752 Gigawattora di Energia
  • Prodotto e distribuito calore per 258 Gigawattora

Giorgio Bontempi è il nuovo presidente di LGH

È Giorgio Bontempi, bresciano, 56 anni, il nuovo presidente di Linea Group Holding, l’utility operativa nelle province di Cremona, Lodi, Pavia e Brescia, da agosto 2016 parte del Gruppo A2A.
È stato infatti nominato dall’Assemblea dei Soci il nuovo Consiglio d’Amministrazione di LGH, che proseguirà per il prossimo triennio le attività previste nell’ambito della partnership industriale con A2A, con l’obbiettivo di confermare e consolidare i positivi risultati raggiunti sino ad oggi.

In molti territori – ha affermato Bontempi – LGH SPA è da tempo sinonimo di serietà, affidabilità, servizio di qualità. La sfida del nuovo CDA è accrescere valore materiale ed immateriale nelle aree di competenza affinché la grande storia e prestigio di questa importante azienda possa proseguire nel ruolo di punto di riferimento delle comunità sulle quali opera. La preziosa presenza di A2A garantisce standard di professionalità manageriale tra i migliori sul mercato, ma l’impegno del CDA sarà indirizzato nel rafforzare ulteriormente il legame storico e di validità tra l’azienda e le municipalità che sono e restano al centro dell’attenzione nelle scelte strategiche aziendali”.
Dal punto di vista professionale, il nuovo Presidente è titolare di un importante studio di consulenza aziendale amministrativa, fiscale, tributaria, del lavoro e legale operante per oltre 200 imprese. Ricopre o ha ricoperto incarichi in diversi Consigli di Amministrazione e Collegi sindacali. Bontempi è inoltre figura di rilievo del panorama istituzionale bresciano: è Sindaco di Agnosine ed in passato ha ricoperto la carica di Assessore provinciale alle attività produttive.

Nel nuovo board di LGH insieme al Presidente Bontempi e al confermato AD Claudio Sanna vi sono anche i Consiglieri Marcello Orizio, Giuseppe Corrù, Lorenzo Giorgio Giussani, Fulvio Roncari, Emilia Rio, Rita Daniela Giupponi, Dino Martinazzoli, Maria Ester Benigni, Massimo Maria Mustarelli, Fiorenza Lazzari, Francesco Buresti. Presidente del Collegio sindacale è Catia Rosa Sinelli, con Sindaci effettivi Antonio Fezzi e Patrizia Apostoli, supplenti Luigi Foresti e Simona Pezzolo De Rossi.


Mobilità elettrica: a Cremona inaugurata la nuova rete di ricarica

Cremona sempre più green grazie a 10 colonnine di ricarica per i veicoli elettrici. È stata inaugurata oggi la nuova rete cittadina dedicata alla e-mobility frutto del protocollo d’intesa tra il Comune di Cremona e A2A Energy Solutions – società del Gruppo A2A che offre soluzioni e tecnologie di efficienza energetica, gestione calore, mobilità elettrica e IOT – ed LGH.
Il network di stazioni di ricarica è composto da:
• 2 colonnine Fast Charge Multistandard, che permettono la ricarica contemporanea di due veicoli elettrici di cui uno sul lato in corrente continua DC fino a 50 kW e l'altro sul lato in corrente alternata fino a 22 kW;
• 8 colonnine Quick Charge, che presentano 2 tipi di prese: di Tipo 2 (fino a 22 kW in AC) per auto e furgoni e Tipo 3A (fino a 3,7 kW) per i veicoli leggeri.

Le prime colonnine, già attive e utilizzabili, sono le Quick Charge di Via Bella Chioppella e di Piazza Alessandro Gallina, e nei prossimi giorni sarà completata l’installazione delle altre infrastrutture.

L’utilizzo delle colonnine è semplice: attraverso la card E-moving è possibile sbloccare la ricarica e fare il pieno di energia, mentre l’app E-moving, consente di geolocalizzare rapidamente dove si trovano le stazioni di ricarica.
Ulteriore segnale dell’importanza che il progetto ha assunto, Linea Più – società di vendita energia di LGH – conferma il proprio “pacchetto” lanciato questa estate e dedicato alla mobilità elettrica in città. L’offerta consente di accedere ad una ampia rete di servizi gestiti e sviluppati da A2A e dai suoi partner (i dettagli su emoving.linea-piu.it).

I punti di ricarica di Cremona, così come tutti gli altri del circuito E-moving di A2A presenti a Milano, Brescia, Bergamo e in Valtellina, sono alimentati con energia elettrica 100% rinnovabile.

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Dal 2010, con il progetto E-moving, A2A ha sviluppato una rete di oltre 240 infrastrutture tra colonnine pubbliche e dedicate per la ricarica di veicoli elettrici a 2, 3 e 4 ruote. Lo sviluppo della rete, attraverso l’implementazione di stazioni di ricarica che adottano tecnologie innovative, è reso possibile anche grazie all’esperienza e alle sperimentazioni in corso a Milano in via Ponte Nuovo e in Viale Giovanni Da Cermenate, dove A2A ha realizzato due E-Hub per la ricarica dei veicoli elettrici della propria flotta: una scelta green per contribuire alla crescita di una mobilità più smart, più innovativa e più sostenibile. L’esperienza di A2A ha permesso, inoltre, l’implementazione di modelli di business e offerte al servizio delle Pubbliche Amministrazioni, dei cittadini, delle flotte aziendali e dei car-sharing.

Per saperne di più


Sviluppo territoriale: LGH sosterrà il progetto Masterplan 3C

A poche settimane dalla presentazione ufficiale dei risultati del lavoro di analisi dello studio sulla competitività e sulle prospettive del territorio cremonese, cremasco e casalasco affidato a The European House - Ambrosetti , che si terrà in occasione dell’Assemblea annuale dell’Associazione Industriali di Cremona il prossimo 6 maggio, Linea Group Holding – l’utility del Sud Lombardia con sede a Cremona e parte del Gruppo A2A – decide di supportare ufficialmente Masterplan 3C.

Gerardo Paloschi, Direttore Sviluppo Territoriale di LGH presenta così la scelta di LGH: “Dopo aver seguito da vicino le iniziative previste dal Tavolo della Competitività, oggi diamo ulteriore seguito formalizzando la nostra adesione convinta a quello che sarà il progetto complessivo di iniziative di informazione al territorio che verranno messe in campo per valorizzare e diffondere sul territorio il progetto Masterplan 3C”.

Il progetto, che intende mettere a punto la visione del futuro del territorio cremonese e l’agenda d’azione strategica, attraverso l’individuazione di “progetti portanti” capaci di portare crescita, visibilità e innovazione sui territorio della provincia di Cremona attraverso il coinvolgimento di cittadini, Istituzioni, comunità imprenditoriale, vede così il sostegno di un partner strategico quale l’utility del territorio.

La nostra adesione al Masterplan 3C – sottolinea ancora Paloschi – è a fianco dei promotori con l’obbiettivo di supportare strumenti idonei a valorizzare verso le comunità locali e i portatori d’interesse questa rilevante iniziativa. Per noi si tratta di proseguire, anche in questo modo, quel lavoro di partner abilitante per l’intero territorio. Ancora una volta l’utility è a fianco delle comunità locali, delle aziende, degli enti e dei portatori di interesse diffuso per affiancarli nella sfida della competitività”.

Soddisfazione per la scelta di LGH viene espressa anche dall’Associazione Industriali della provincia di Cremona attraverso le parole di Massimiliano Falanga, Direttore Generale dell’Associazione: “È davvero importante che una realtà come LGH sostenga questa iniziativa per il territorio che, ricordiamo, ha obiettivi ambiziosi ma altrettanto importanti e sfidanti come quello di mettere a punto la visione del futuro del territorio e l’agenda d’azione strategica. Il Masterplan servirà come strumento per individuare “progetti portanti” e accelerare la crescita; massimizzare la visibilità del territorio come area dove investire; dimostrare il ruolo della plghrovincia di Cremona come territorio importante per la Lombardia; creare coinvolgimento di cittadini, Istituzioni, comunità imprenditoriale interna ed esterna al territorio”.


Efficienza per il settore agroalimentare: Linea Green traccia la strada

Si è tenuto venerdì 29 marzo, presso gli spazi del CoBox del Polo per l’Innovazione Digitale di Cremona, il convegno Efficienza Energetica nel Settore Agroalimentare, promosso da Linea Green, società del Gruppo LGH/A2A che vanta la realizzazione di progetti di successo nel campo dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili.
L’evento, patrocinato da Confindustria Cremona e Piacenza, nonché da Confcooperative Cremona, ha visto alternarsi relatori che hanno contribuito a fare il punto sul quadro normativo che riguarda la moltitudine di imprese del settore agroalimentare attive nel Sud Lombardia. Numerosi anche gli spunti e le opportunità per le aziende per implementare piani di efficienza energetica, mentre il coinvolgimento di partner d’eccellenza, come Turboden e Cannon ha consentito di toccare con mano soluzioni tecnologiche d’avanguardia.
Dopo un’introduzione sul contesto regolatorio a sostegno dell’efficienza, dell’autoproduzione e delle fonti rinnovabili, ha fatto seguito la presentazione degli specialisti di Linea Green che hanno posto l’accento sulle opportunità per la produzione di energia a KM 0, dalla cogenerazione ad alto rendimento agli impianti fotovoltaici rooftop, presentando le competenze e le soluzioni che la Società può mettere a disposizione delle aziende delle province LGH e non solo.
Le aziende possono infatti cogliere nuove opportunità e diventare soggetti attivi nell’energia: “Oggi assistiamo ad una vera e propria svolta, che può vedere le aziende protagoniste anche del loro fabbisogno energetico – ha commentato Michelangelo Gaggia, Presidente di Linea Green, che ha anche aggiunto: “la sfida che le aziende hanno di fronte è quella di affiancare la costante ricerca nell’eccellenza produttiva a quella di una vera e propria eccellenza energetica.”
Dare energia alle imprese del territorio è la nostra mission ma anche il nostro impegno quotidiano. Le soluzioni oggi disponibili consentono una vera efficienza energetica che genera benefici ambientali per tutti ed economici per le società che vogliono innovare”, dichiara Enrico Ferrari, Direttore di Linea Green. “L’evento odierno nasce dunque da questo spirito di servizio e di stimolo, anzi, di richiamo a non lasciar passare questo treno di crescita possibile. Le tante realtà del settore agroalimentare del nostro territorio possono cominciare o sviluppare insieme a noi il proprio percorso verso l’efficienza energetica. Linea Green mette in campo un supporto che permette alle aziende di trarre vantaggio dalle normative ed incentivi esistenti, certificati bianchi, diagnosi energetiche, progettazione ed installazione di sistemi di monitoraggio dei consumi conformi alle Linee Guida Enea.”
A chiudere i lavori, a cui ha portato il saluto il Sindaco di Cremona Gianluca Galimberti, un interessante spunto da A2A Smart City su come l’Internet of Things e le moderne tecnologie digitali possono supportare l’industria della trasformazione alimentare.


LGH rinnova il proprio impegno verso i più giovani con “La Signora Piegolini”

Linea Group Holding conferma ancora una volta il proprio impegno a diffondere, anche presso le fasce più giovani della popolazione, una coscienza della sostenibilità ambientale e del senso civico, lanciando un nuovo progetto didattico dedicato alle scuole dei territori nei quale opera.

“La Signora Piegolini”, un volume destinato alle scuole per l’infanzia e alle scuole elementari (primi due anni), avvierà i bambini al tema dell’economia circolare e del riuso tramite il gioco con l’origami, l’antica arte giapponese di piegare la carta.
Crediamo sia molto importante aiutare i bambini, fin da piccoli, a sviluppare sensibilità e attenzione verso la stretta relazione che lega uomo e ambiente, verso un corretto e sostenibile utilizzo delle risorse del territorio e, più in generale, del pianeta”, sottolinea il Presidente di LGH Antonio Vivenzi. “Per farlo abbiamo scelto l’approccio ‘fare divertendosi, imparare giocando”.

Proprio per questa ragione il libro realizzato da LGH, insieme alla propria società attiva nei servizi ambientali Linea Gestioni, è organizzato in due parti: una breve favola intitolata “La Signora Piegolini” scritta da Chiara Delogu e illustrata da Annalaura Cantone, ed una parte invece utile a realizzare, con la tecnica dell’origami, i circa 20 oggetti presenti nel racconto stesso, a cura di Luisa Canovi . Per rafforzare il concetto di riuso, gli oggetti potranno essere realizzati con le più diverse tipologie di carta – da quella da pacchi a quella dei tovagliolini, fino alla carta di giornale – un modo efficace per far comprendere che tutta la carta può avere una nuova vita.
I primi incontri con “La Signora Piegolini” si sono tenuti ieri mercoledì 6 marzo in alcune scuole a Lodi e Cremona, e sono replicabili nelle scuole dell’infanzia dei territori in cui LGH opera (informazioni http://profterraterra.lgh.it/ ). L’attività ha visto una lettura “recitata” della fiaba e poi in un piccolo laboratorio per realizzare alcuni oggetti con la tecnica dell’origami.

Il progetto, fortemente innovativo, ha ottenuto i patrocini di Comieco – il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica – e di Utilitalia, la Federazione che riunisce le aziende operanti nei servizi pubblici dell’Acqua, Ambiente, Energia Elettrica e Gas. L’obiettivo è confermare il successo degli anni recenti, che hanno visto coinvolti nelle attività didattiche promosse da LGH sul proprio territorio oltre 500 classi, per quasi 11mila studenti coinvolti.


Progettare green: LGH tra le best practice in ambito EUSALP

Nell’ambito della presidenza italiana 2019 di EUSALP (EU Strategy for the Alpine region) – il progetto strategico dell’Unione Europea per la macroregione alpina che comprende 48 regioni appartenenti a 7 nazioni europee quali Austria, Francia, Germania, Italia, Lichtenstein, Slovenia e Svizzera – ha suscitato particolare interesse la competenza di LGH negli ambiti green e della sostenibilità.
Inserita nel portale ufficiale della Presidenza come best practice, LGH è coinvolta, tra le tante iniziative di sviluppo green, nel progetto Polo Verde di Cremona. L’Amministratore Delegato di LGH Massimiliano Masi, in un video pubblicato in questi giorni sul portale della presidenza italiana di Eusalp 2019 (qui il link) sottolinea come “in tema di green economy sia importante misurare l’efficacia delle soluzioni energetiche adottate negli edifici”. E proprio l’iniziativa cremonese, il nuovo lotto del Polo tecnologico, viene citato da Masi come “esempio di intervento su cui verranno applicate tecnologie e criteri capaci di portare a emissioni quasi zero l’impatto ambientale del manufatto”. Riscaldamento/raffrescamento, isolamento termico, impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica in autoconsumo, portano infatti le caratteristiche del Polo Verde in classe NZEB (Nearly Zero Energy Building), ovvero ad altissima prestazione energetica.
La Macroregione alpina, ufficialmente EUSALP, è un accordo siglato nel 2013 da paesi dell’unione Europea (Italia, Francia, Germania, Austria, Slovenia) e da due stati extra europei Svizzera e Liechtenstein; ne fanno parte le 48 regioni e province autonome che si trovano attorno alla catena alpina. Le regioni italiane sono la Lombardia, la Liguria, il Piemonte, la Valle d’Aosta, il Veneto, Il Friuli Venezia Giulia e le province autonome di Trento e Bolzano. Dopo le presidenze della Slovenia, della Baviera per la Germania e del Tirolo per l’Austria, nel 2019 per l’Italia tocca alla Lombardia la presidenza della strategia macroregionale europea.
Tema guida per l’anno di presidenza italiano sarà la competitività del sistema macroregionale (link di approfondimento), considerato principalmente secondo la chiave di lettura della Green Economy, abbinata allo sviluppo delle tecnologie innovative, e alla valorizzazione delle risorse e del patrimonio della macroregione alpina. In questo contesto si collocano, come best practice, la competenza e il saper fare di LGH.