10+ LA RACCOLTA PORTA A PORTA NELL’OVEST BRESCIANO DAL 2008 AL 2019

Ad oltre 10 anni dall’introduzione della raccolta porta a porta globale nei Comuni dell’Ovest bresciano, Linea Gestioni – società di LGH impegnata nei servizi di igiene urbana nel territorio dell’Ovest e della Bassa bresciana – ha promosso per questo pomeriggio un incontro, rivolto in particolare alle Amministrazioni locali. Obbiettivo del convegno, che si tiene a Provaglio d’Iseo, è quello di fare il punto sugli straordinari risultati raggiunti, grazie al supporto dei Comuni e dei cittadini, e per confrontarsi anche con realtà istituzionali-associative sui temi legati agli scenari futuri e all’innovazione in questo fondamentale servizio a favore delle comunità locali. Ricco il programma: se nella prima parte sarà Linea Gestioni a raccontare numeri e iniziative, nella seconda parte, nella tavola rotonda dal titolo “La raccolta differenziata nella sfida dell’economia circolare” diverse autorevoli voci si confronteranno, moderate da Debora Rosciani di Radio24, attorno al significato e alle prospettive di questo fondamentale servizio. I lavori vengono aperti dai Presidenti di Linea Gestioni Cristina Carminati e di LGH, il bresciano Giorgio Bontempi.

Bontempi (Presidente LGH): “Dialogo con le comunità locali fondamentale”

“L’incontro di oggi – conferma il Presidente di LGH Giorgio Bontempi – si inserisce in un percorso oramai avviato di confronto e condivisione con i Comuni ed il territorio. Questo dialogo rappresenta per LGH e per me personalmente un punto fondamentale per essere sempre all’altezza delle esigenze delle comunità locali nelle quali operiamo. Quanto presentato oggi non fa poi che ribadire la serietà del nostro impegno in servizi così importanti come quelli nei quali è attiva Linea Gestioni”.

Podestà (Linea Gestioni): “Impegno di Amministrazioni e cittadini consente risultati straordinari”

“Con il convegno di oggi – sottolinea Primo Podestà, direttore generale – Linea Gestioni non solo riafferma il proprio impegno quotidiano per la qualità dell’igiene urbana nelle comunità locali, ma vuole anche “restituire” ai territori serviti gli eccellenti risultati raggiunti in termini di raccolta differenziata e quindi di impegno per l’ambiente che ci circonda. Col nostro incontro di oggi vogliamo sottolineare proprio gli straordinari risultati conseguiti grazie all’impegno delle Amministrazioni locali e dei cittadini tutti”.

Anche per questa ragione, Linea Gestioni promuoverà in questi giorni una campagna su media e territorio per sottolineare i traguardi raggiunti. Il 10+ del convegno e della campagna di comunicazione si riferisce proprio agli oltre dieci anni di porta a porta globale nel territorio e ai notevoli risultati dei comuni serviti: 10+ è il voto più alto che si può dare per un compito svolto egregiamente. Ed è anche il riconoscimento che viene espresso dai cittadini: in una recente indagine di soddisfazione, il 96,9% degli intervistati risponde “uguale” oppure “migliore” alla domanda se il servizio, considerato in tutti i suoi aspetti, sia all’altezza (uguale) o addirittura migliore rispetto alle aspettative

 

I risultati. RD oltre il 75%, dall’inizio del progetto miglioramento di oltre il 45%

Introdotto nel 2008 in alcuni Comuni della Franciacorta, ed oggi attivo in 12 comuni per circa 80mila abitanti serviti, il sistema della Raccolta Differenziata porta a porta globale rappresenta la punta avanzata del sistema di raccolta rifiuti di LGH. Ogni utenza viene dotata di un kit di contenitori dedicati a ciascuna frazione di rifiuto differenziabile. Un contenitore per l’indifferenziato può essere esposto per un numero predefinito di volte sulla base dei metri quadri dell’immobile e del numero di componenti il nucleo famigliare. Oltre ai servizi per le utenze non domestiche, progetti ad hoc vengono realizzati per grandi utenze industriali ecc. I risultati confermano il senso dell’iniziativa assunta al tempo: tutti i Comuni che vedono il sistema porta a porta globale superano il 75% di raccolta differenziata, e molti l’80% con punte che sfiorano il 90%. Se si pensa che i dati provinciali, regionali e nazionali si attestano rispettivamente al 76%, 70% e 58% - come da rapporto Ispra diffuso ieri - si comprende come sia davvero rilevante quanto avviene nelle comunità dell’Ovest bresciano.

L’impegno con le scuole

Ma anche altri dati vanno sottolineati: ad esempio, quelli relativi alle attività didattiche sul territorio. Grazie alla collaborazione degli Istituti scolastici dell’ovest bresciano, quasi 900 studenti nel 2018 hanno incontrati i progetti didattici aziendali sulla RD. Con una importante novità: dall’anno scolastico 2018/2019 LGH ha deciso di estenderli anche agli adolescenti. A tal fine è stata pensata per le scuole superiori dei Comuni serviti un’iniziativa che prevede la visione di un cortometraggio, “Solstizio d’inverno”, seguito da una lezione/confronto sul tema della RD e dello sviluppo sostenibile. Attraverso un linguaggio più vicino alle nuove generazioni come quello cinematografico si vuole approcciare il tema della raccolta differenziata anche con i ragazzi più grandi (informazioni https://www.lgh.it/portfolio/solstizio-dinverno/).

Le prospettive. Sostenibilità e innovazione

Ma raggiunti questi risultati estremamente soddisfacenti, quali possono essere le ulteriori prospettive del servizio? Il convegno ne vuole indicare due. Anzitutto, il costante rinnovo dei mezzi impegnati, promuovendo flotte a metano ed elettriche in sostituzione del gasolio. Ma soprattutto, l’applicazione della tecnologia anche a questo ambito industriale. I mezzi aziendali di Linea Gestioni si stanno infatti dotando tutti di una smartbox dalle molteplici potenzialità, consentendo un salto di qualità sia nel monitoraggio del servizio di raccolta che dal punto di vista della sicurezza stradale.

Sanna (AD LGH): “Pronti a raccogliere le sfide del futuro”

“Linea Gestioni – è il commento di Claudio Sanna, Amministratore Delegato di LGH – ha in questi anni consolidato un impegno storico del nostro gruppo in questa parte della provincia di Brescia. Oggi è pronta a raccogliere la sfida dell’innovazione tecnologica e dell’economia circolare proprio grazie alle proprie solide fondamenta. Ma in tutto questo il nostro ringraziamento va per primi ad Amministrazioni locali, imprese e cittadini: è grazie al loro impegno se possiamo oggi celebrare adeguatamente questi importanti risultati”.

 

 

 

 


CREMONAFIERE E LGH APRONO LA PORTA AL FUTURO DELL’AGROINDUSTRIA

L’appuntamento 2019 con le Fiere Zootecniche internazionali, in corso da mercoledì sino a domani presso gli spazi della Fiera di Cremona, ha quest’anno una ulteriore, importante, novità, in grado di rappresentare una vera e propria svolta nell’approccio ai temi dell’agroindustria del Paese.

Si tratta della presentazione di “Cremona Agrinnovation”, un’area espositiva e di incontro tra domanda e offerta nel settore dell’agri tech e della smart land, che a partire dall’edizione 2020 arricchirà l’offerta dell’importante manifestazione fieristica cremonese.

Per contribuire alla sensibilizzazione verso questo rilevante arricchimento dell’offerta fieristica, che conferma il sempre più deciso orientamento del territorio cremonese verso il dialogo agroindustria-innovazione tecnologica, Fiera di Cremona ed LGH, insieme all’Università Cattolica, al Politecnico, A2A Smart City, IBF Servizi (Bonifiche Ferraresi) e altri partner del territorio hanno predisposto per l’esposizione in corso una installazione multimediale volta a valorizzare tutte le diverse realtà che concorrono allo sviluppo di questa importante prospettiva economica di dialogo tra le nuove tecnologie ed il comparto dell’agroindustria. Si tratta di una torre multimediale, dell’altezza di 4 metri, posizionata nei pressi degli stand istituzionali del MIPAAF e della Regione Lombardia, e che trasmette ininterrottamente contributi filmati e interviste ai protagonisti del comparto agri tech di Cremona (qui il link per visualizzare il filmato).

Roberto Zanchi, presidente di CremonaFiere sottolinea che “ormai è di fatto impossibile pensare e progettare uno sviluppo del settore agro-zootecnico senza considerare parametri qualitativi, economici e relativi alla sostenibilità. In tale contesto una attenzione per l’innovazione ad alto contenuto tecnologico è del tutto imprescindibile. CremonaFiere ormai da diversi anni ha puntato sulla presenza delle soluzioni più innovative in fiera, e questa nuova partnership e questo nuovo progetto nato con un partner di prestigio come LGH non fa che aumentare il nostro entusiasmo e la certezza di offrire delle manifestazioni sempre più in linea con le richieste del mercato”.

Nel presentare l’installazione, Claudio Sanna, Amministratore delegato di LGH ha evidenziato come “l’obiettivo di questa iniziativa, che ci vede insieme a numerosi ed autorevoli partner, è quello di sottolineare, anche a livello nazionale, che a Cremona esiste un ecosistema di molteplici attori pubblici e privati dello sviluppo locale che intendono cooperare per la crescita del settore e che, nel nostro territorio, una vocazione storica come quella dell’agricoltura e una vocazione cremonese più recente, rappresentata dalle nuove tecnologie digitali, possono essere sinergiche e disegnare per Cremona una traiettoria rilevante di sviluppo e di crescita socio economica. Si tratta di un primo nucleo, che si allargherà ad altre realtà istituzionali, imprenditoriali e associative”.

Collocata nel Padiglione 2 della fiera, l'installazione audiovideo è un elemento di notevole impatto visivo, catalizzatore per tutte quelle parole d’ordine che guardano al futuro digitale dell’agricoltura e alle straordinarie potenzialità del territorio cremonese.


POLITICHE DI SOSTENIBILITA' CONDIVISE: LGH PRESENTA OPENREPORT AL SALONE CSR

LGH stabilisce un nuovo standard di partecipazione sociale e presenta al Salone della CSR il suo ultimo traguardo: l’ascolto degli stakeholder, realizzato per la prima volta online con partecipazione aperta a tutti, tramite OpenReport, il portale dinamico e interattivo ora integrato nel sito istituzionale di Gruppo.

Tra le principali novità che caratterizzano la seconda release dell’OpenReportTM di LGH - sviluppato in collaborazione con Refe, società esperta di percorsi di sostenibilità, accountability e partecipazione – si segnalano l’integrazione del portale con il sito istituzionale del Gruppo e il primo aggiornamento “open” della matrice di sostenibilità interattiva da parte degli stakeholder – interni e esterni – direttamente tramite portale.

L’integrazione tra sito istituzionale del Gruppo e OpenReportTM rappresenta un’importante scelta di posizionamento da parte di LGH. Con questa operazione, infatti, vengono integrate e allineate in modo coerente la comunicazione istituzionale, l’accountability e la partecipazione.

Il secondo elemento di innovazione riguarda il coinvolgimento degli stakeholder: LGH ha realizzato il primo aggiornamento open della matrice di sostenibilità del Gruppo direttamente tramite OpenReportTM, avviando una campagna dedicata nella sezione “Partecipa”. Due gli obiettivi. Il primo è legato alla volontà di favorire una partecipazione più ampia, aperta a tutti gli stakeholder; il secondo consiste nel far sì che gli stessi diano una valutazione consapevole e informata delle attività svolte e dei risultati ed effetti generati dal Gruppo. Chiunque visiti il portale, infatti, può facilmente approfondire attività, risultati e valore sociale, ambientale ed economico prodotto da LGH e contribuire alla definizione della rilevanza dei temi della sostenibilità identificati dal Gruppo con un maggiore livello di consapevolezza. Gli esiti del coinvolgimento sono rappresentati nella matrice di sostenibilità costruita in connessione agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU a cui l’azienda contribuisce.

In questo modo OpenReportTM sviluppa ulteriormente le sue potenzialità in termini di coinvolgimento e dialogo con le comunità e i territori serviti.

Nel contesto del Salone della CSR 2019 LGH presenterà agli operatori del settore e al pubblico questa innovazione partecipando – insieme a molte utilities rilevanti nel panorama nazionale - alla tavola rotonda “La comunicazione dell’Agenda 2030: utilities e trasformazione digitale” (2 ottobre 2019, ore 11:30, Piazza Eden).

Per il Presidente di LGH Giorgio Bontempi La partecipazione del Gruppo a questo evento nazionale sulla Corporate Social Responsibility conferma l’autorevolezza del percorso intrapreso da LGH per coinvolgere i propri stakeholder. Con questa iniziativa pioneristica siamo orgogliosi di essere portati ad esempio tra le migliori pratiche del settore delle multiutility”.

Il percorso di sviluppo industriale di LGH ha scopi di servizio”, aggiunge l’AD Claudio Sanna, “e proprio per questa ragione la voce dei territori ha una valenza fondamentale nella definizione delle politiche di indirizzo strategico del Gruppo. Oggi abbiamo nuovi strumenti, anche digitali, per raccogliere indicazioni e definire priorità di intervento”.

Gerardo Paloschi, Direttore Sviluppo Territoriale, Affari Istituzionali e Relazioni Esterne Linea Group Holding, sottolinea i punti chiave di quest’ultimo progetto di innovazione digitale: “Con OpenReportTM abbiamo alzato l’asticella nel nostro percorso di responsabilità. Andando oltre il concetto di trasparenza, ci siamo messi concretamente all’ascolto dei territori, rendendo poi OpenReport parte integrante ed integrata del nostro sito istituzionale. Una rivoluzione, che però non si conclude qui: il prossimo passo sarà lo sviluppo di una sezione Open Data, per favorire una valutazione sempre più consapevole e informata delle nostre attività, dei risultati e degli effetti di contesto generati dal Gruppo e per rendere disponibili informazioni per la comunità locale e nazionale”.

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LGH-A2A: rinnovata al 2021 la partnership industriale

La partnership industriale tra LGH ed A2A, siglata il 4 agosto 2016, è stata rinnovata sino al 2021 dai soci di LGH Spa.

Soddisfazione per l’intesa raggiunta dai Soci viene espressa dal Presidente di LGH Spa Giorgio Bontempi: “LGH è pronta a raccogliere la sfida affidatale dai Soci nel segno della rinnovata partnership, lavorando fattivamente al costante miglioramento e crescita dei propri servizi, per restituire ai territori di riferimento valore, innovazione, sviluppo”.

Le ragioni del rinnovo sono relative anzitutto ai positivi risvolti industriali, economici e finanziari del primo triennio di operatività dell’accordo del 2016, sia in termini di performances economiche, che in ambito di progetti di sviluppo e sinergia tra le due multiutility lombarde. I primi 36 mesi hanno confermato ragioni e obiettivi della partnership: la valorizzazione dei territori, la salvaguardia dell’ambiente, il continuo miglioramento della qualità dei servizi offerti, l’applicazione di innovazioni tecnologiche e digitali che hanno trovato nello sviluppo dei piani industriali concreta e fattiva realizzazione.

Significativi i dati che, in sintesi, indicano i risultati raggiunti: nell’ultimo esercizio i ricavi di LGH si sono attestati a 556,5 mln €; l’Ebitda a 92,2 mln €; in miglioramento la PFN. L’esercizio 2018, infine, ha visto un utile di LGH Spa pari a 13,1 mln €, con dividendi distribuiti ai Soci pari a 12 mln €.

Dal punto di vista della presenza territoriale di LGH nei territori storicamente serviti, è stata riconfermata la presenza di presidi in ciascuna delle comunità locali che sin dalla nascita vedono la presenza di LGH. Confermati i livelli occupazionali, allo stesso modo molteplici sono state le iniziative congiunte LGH-A2A sviluppate, e che riguardano anche ambiti innovativi come la mobilità elettrica nei centri urbani, oppure le attività nel comparto smart agrifood, di particolare rilievo per l’area del sud Lombardia o, ancora, lo sviluppo di iniziative nell’efficienza energetica e delle rinnovabili.  Con il rilancio dell’accordo industriale deciso in questi giorni rimane confermato l’impegno per nuovi investimenti di sviluppo sui territori.

Presidenti dei Soci fondatori di LGH, esprimono unitariamente il loro commento: “Come Soci storici abbiamo messo tutto il nostro impegno perché in questo primo triennio i principi alla base del contratto di partnership venissero mantenuti vivi e presenti in tutte le scelte operate dal socio industriale: il mantenimento dei livelli occupazionali, i presidi nei territori che hanno dato origine a LGH, l’attenzione alle comunità dei territori stessi, uniti a migliori servizi e utili economici. Rinnoviamo quindi questa partnership con gli stessi obbiettivi e impegni, convinti che LGH abbia caratteristiche peculiari e potenzialità che la rendono un’esperienza industriale da continuare e addirittura da far crescere, anche su strade nuove. Un obbiettivo che tutti i soci di LGH hanno con questo rinnovo raccolto e fatto proprio”.
Il Presidente di A2A Giovanni Valotti ha così commentato il rinnovo della partnership industriale: “La partnership con LGH è una scommessa vinta, un esempio concreto di come un grande partner industriale può rafforzare le imprese esistenti ed il loro collegamento con i territori, senza intenti predatori e a beneficio dei cittadini. Siamo convinti che questa sia la strada giusta per valorizzare la storia e l’identità delle aziende locali, assicurando loro la necessaria competitività”.


Approvato il Bilancio Consolidato 2018, oltre 6 milioni di utile

L’Assemblea dei Soci di Linea Group Holding (LGH) ha approvato il bilancio consolidato per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2018. In evidenza risultati economici e finanziari in decisa crescita e il ritorno del gruppo all’utile per 6,1 milioni di euro.

Il secondo esercizio interamente concluso sotto il segno della partnership A2A/LGH conferma le tendenze già emerse nell’anno precedente, con risultati industriali, economici e finanziari fortemente positivi.
Il Gruppo LGH ha chiuso il 2018 con un fatturato consolidato di 556,5 milioni di euro, in aumento del 10,7% rispetto al 2017, mentre il margine operativo lordo si presenta in crescita del 8,8%. Il bilancio d’esercizio della capogruppo LGH S.p.A. al 31 dicembre 2018 presenta poi un utile pari a 13,119 milioni euro: distribuiti agli Azionisti 12 milioni.

L’Assemblea dei Soci che ha approvato il bilancio ha visto la prima partecipazione del nuovo Amministratore Delegato di LGH, Claudio Sanna, in carica dal 1 aprile. Laureato in Ingegneria Aeronautica presso il Politecnico di Milano e specializzatosi in Economia e Finanza presso la Scuola di Direzione Aziendale Bocconi a Milano, Sanna ha ricoperto in precedenza la carica di Direttore Supply Chain Gruppo A2A.
È una grande sfida – commenta Sanna – quella di essere alla guida di un Gruppo che contribuisce ad aumentare la qualità della vita, l’attrattività del territorio e il suo sviluppo sostenibile. Oggi LGH è impegnata a promuovere iniziative e progetti finalizzati a produrre energia pulita, migliorare la qualità dell’ambiente, creando reti e servizi all’avanguardia. Il servizio del territorio è la prima priorità ed oggi la gestione delle attività del Gruppo è solida, sana anche grazie alla partnership industriale, sempre più efficace, con A2A”.
Investimenti
Nel 2018 sono proseguiti gli investimenti sui territori, complessivamente per 45 milioni di euro con particolare riferimento all’ambiente (circa 17 milioni) e alle reti (circa 24 milioni). Nell’ambito delle reti sono incluse operazioni green di potenziamento del Teleriscaldamento di Cremona, Crema e Lodi e dei Sistemi Efficienti di Utenza (SEU), oltre che la sostituzione nei territori serviti dei contatori gas con i nuovi dispositivi smart metering. Significativo inoltre l’acquisto di spazi all’interno del futuro secondo lotto del Polo Tecnologico di Cremona.

 

Alcuni indicatori di produzione
Il Gruppo LGH nel corso del 2018, ha:

  • Gestito 972 mila tonnellate di rifiuti (+3,6% Vs 2017), principalmente urbani e speciali non pericolosi, collocandosi tra i principali operatori del settore a livello nazionale, ed operando in oltre 100 Comuni nel servizio di igiene urbana
  • Prodotto elettricità per circa 447 Gigawattora (+21,1% Vs 2017), esclusivamente da fonti rinnovabili ed assimilate quali l’idroelettrico, la termovalorizzazione dei rifiuti, la cogenerazione ed alcuni impianti a biogas e biomasse
  • Distribuito 599 milioni di metri cubi di gas e 431 Gigawattora di Energia
  • Venduto 358 milioni di metri cubi di gas e 752 Gigawattora di Energia
  • Prodotto e distribuito calore per 258 Gigawattora

Giorgio Bontempi è il nuovo presidente di LGH

È Giorgio Bontempi, bresciano, 56 anni, il nuovo presidente di Linea Group Holding, l’utility operativa nelle province di Cremona, Lodi, Pavia e Brescia, da agosto 2016 parte del Gruppo A2A.
È stato infatti nominato dall’Assemblea dei Soci il nuovo Consiglio d’Amministrazione di LGH, che proseguirà per il prossimo triennio le attività previste nell’ambito della partnership industriale con A2A, con l’obbiettivo di confermare e consolidare i positivi risultati raggiunti sino ad oggi.

In molti territori – ha affermato Bontempi – LGH SPA è da tempo sinonimo di serietà, affidabilità, servizio di qualità. La sfida del nuovo CDA è accrescere valore materiale ed immateriale nelle aree di competenza affinché la grande storia e prestigio di questa importante azienda possa proseguire nel ruolo di punto di riferimento delle comunità sulle quali opera. La preziosa presenza di A2A garantisce standard di professionalità manageriale tra i migliori sul mercato, ma l’impegno del CDA sarà indirizzato nel rafforzare ulteriormente il legame storico e di validità tra l’azienda e le municipalità che sono e restano al centro dell’attenzione nelle scelte strategiche aziendali”.
Dal punto di vista professionale, il nuovo Presidente è titolare di un importante studio di consulenza aziendale amministrativa, fiscale, tributaria, del lavoro e legale operante per oltre 200 imprese. Ricopre o ha ricoperto incarichi in diversi Consigli di Amministrazione e Collegi sindacali. Bontempi è inoltre figura di rilievo del panorama istituzionale bresciano: è Sindaco di Agnosine ed in passato ha ricoperto la carica di Assessore provinciale alle attività produttive.

Nel nuovo board di LGH insieme al Presidente Bontempi e al confermato AD Claudio Sanna vi sono anche i Consiglieri Marcello Orizio, Giuseppe Corrù, Lorenzo Giorgio Giussani, Fulvio Roncari, Emilia Rio, Rita Daniela Giupponi, Dino Martinazzoli, Maria Ester Benigni, Massimo Maria Mustarelli, Fiorenza Lazzari, Francesco Buresti. Presidente del Collegio sindacale è Catia Rosa Sinelli, con Sindaci effettivi Antonio Fezzi e Patrizia Apostoli, supplenti Luigi Foresti e Simona Pezzolo De Rossi.


Mobilità elettrica: a Cremona inaugurata la nuova rete di ricarica

Cremona sempre più green grazie a 10 colonnine di ricarica per i veicoli elettrici. È stata inaugurata oggi la nuova rete cittadina dedicata alla e-mobility frutto del protocollo d’intesa tra il Comune di Cremona e A2A Energy Solutions – società del Gruppo A2A che offre soluzioni e tecnologie di efficienza energetica, gestione calore, mobilità elettrica e IOT – ed LGH.
Il network di stazioni di ricarica è composto da:
• 2 colonnine Fast Charge Multistandard, che permettono la ricarica contemporanea di due veicoli elettrici di cui uno sul lato in corrente continua DC fino a 50 kW e l'altro sul lato in corrente alternata fino a 22 kW;
• 8 colonnine Quick Charge, che presentano 2 tipi di prese: di Tipo 2 (fino a 22 kW in AC) per auto e furgoni e Tipo 3A (fino a 3,7 kW) per i veicoli leggeri.

Le prime colonnine, già attive e utilizzabili, sono le Quick Charge di Via Bella Chioppella e di Piazza Alessandro Gallina, e nei prossimi giorni sarà completata l’installazione delle altre infrastrutture.

L’utilizzo delle colonnine è semplice: attraverso la card E-moving è possibile sbloccare la ricarica e fare il pieno di energia, mentre l’app E-moving, consente di geolocalizzare rapidamente dove si trovano le stazioni di ricarica.
Ulteriore segnale dell’importanza che il progetto ha assunto, Linea Più – società di vendita energia di LGH – conferma il proprio “pacchetto” lanciato questa estate e dedicato alla mobilità elettrica in città. L’offerta consente di accedere ad una ampia rete di servizi gestiti e sviluppati da A2A e dai suoi partner (i dettagli su emoving.linea-piu.it).

I punti di ricarica di Cremona, così come tutti gli altri del circuito E-moving di A2A presenti a Milano, Brescia, Bergamo e in Valtellina, sono alimentati con energia elettrica 100% rinnovabile.

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Dal 2010, con il progetto E-moving, A2A ha sviluppato una rete di oltre 240 infrastrutture tra colonnine pubbliche e dedicate per la ricarica di veicoli elettrici a 2, 3 e 4 ruote. Lo sviluppo della rete, attraverso l’implementazione di stazioni di ricarica che adottano tecnologie innovative, è reso possibile anche grazie all’esperienza e alle sperimentazioni in corso a Milano in via Ponte Nuovo e in Viale Giovanni Da Cermenate, dove A2A ha realizzato due E-Hub per la ricarica dei veicoli elettrici della propria flotta: una scelta green per contribuire alla crescita di una mobilità più smart, più innovativa e più sostenibile. L’esperienza di A2A ha permesso, inoltre, l’implementazione di modelli di business e offerte al servizio delle Pubbliche Amministrazioni, dei cittadini, delle flotte aziendali e dei car-sharing.

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Sviluppo territoriale: LGH sosterrà il progetto Masterplan 3C

A poche settimane dalla presentazione ufficiale dei risultati del lavoro di analisi dello studio sulla competitività e sulle prospettive del territorio cremonese, cremasco e casalasco affidato a The European House - Ambrosetti , che si terrà in occasione dell’Assemblea annuale dell’Associazione Industriali di Cremona il prossimo 6 maggio, Linea Group Holding – l’utility del Sud Lombardia con sede a Cremona e parte del Gruppo A2A – decide di supportare ufficialmente Masterplan 3C.

Gerardo Paloschi, Direttore Sviluppo Territoriale di LGH presenta così la scelta di LGH: “Dopo aver seguito da vicino le iniziative previste dal Tavolo della Competitività, oggi diamo ulteriore seguito formalizzando la nostra adesione convinta a quello che sarà il progetto complessivo di iniziative di informazione al territorio che verranno messe in campo per valorizzare e diffondere sul territorio il progetto Masterplan 3C”.

Il progetto, che intende mettere a punto la visione del futuro del territorio cremonese e l’agenda d’azione strategica, attraverso l’individuazione di “progetti portanti” capaci di portare crescita, visibilità e innovazione sui territorio della provincia di Cremona attraverso il coinvolgimento di cittadini, Istituzioni, comunità imprenditoriale, vede così il sostegno di un partner strategico quale l’utility del territorio.

La nostra adesione al Masterplan 3C – sottolinea ancora Paloschi – è a fianco dei promotori con l’obbiettivo di supportare strumenti idonei a valorizzare verso le comunità locali e i portatori d’interesse questa rilevante iniziativa. Per noi si tratta di proseguire, anche in questo modo, quel lavoro di partner abilitante per l’intero territorio. Ancora una volta l’utility è a fianco delle comunità locali, delle aziende, degli enti e dei portatori di interesse diffuso per affiancarli nella sfida della competitività”.

Soddisfazione per la scelta di LGH viene espressa anche dall’Associazione Industriali della provincia di Cremona attraverso le parole di Massimiliano Falanga, Direttore Generale dell’Associazione: “È davvero importante che una realtà come LGH sostenga questa iniziativa per il territorio che, ricordiamo, ha obiettivi ambiziosi ma altrettanto importanti e sfidanti come quello di mettere a punto la visione del futuro del territorio e l’agenda d’azione strategica. Il Masterplan servirà come strumento per individuare “progetti portanti” e accelerare la crescita; massimizzare la visibilità del territorio come area dove investire; dimostrare il ruolo della plghrovincia di Cremona come territorio importante per la Lombardia; creare coinvolgimento di cittadini, Istituzioni, comunità imprenditoriale interna ed esterna al territorio”.


Efficienza per il settore agroalimentare: Linea Green traccia la strada

Si è tenuto venerdì 29 marzo, presso gli spazi del CoBox del Polo per l’Innovazione Digitale di Cremona, il convegno Efficienza Energetica nel Settore Agroalimentare, promosso da Linea Green, società del Gruppo LGH/A2A che vanta la realizzazione di progetti di successo nel campo dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili.
L’evento, patrocinato da Confindustria Cremona e Piacenza, nonché da Confcooperative Cremona, ha visto alternarsi relatori che hanno contribuito a fare il punto sul quadro normativo che riguarda la moltitudine di imprese del settore agroalimentare attive nel Sud Lombardia. Numerosi anche gli spunti e le opportunità per le aziende per implementare piani di efficienza energetica, mentre il coinvolgimento di partner d’eccellenza, come Turboden e Cannon ha consentito di toccare con mano soluzioni tecnologiche d’avanguardia.
Dopo un’introduzione sul contesto regolatorio a sostegno dell’efficienza, dell’autoproduzione e delle fonti rinnovabili, ha fatto seguito la presentazione degli specialisti di Linea Green che hanno posto l’accento sulle opportunità per la produzione di energia a KM 0, dalla cogenerazione ad alto rendimento agli impianti fotovoltaici rooftop, presentando le competenze e le soluzioni che la Società può mettere a disposizione delle aziende delle province LGH e non solo.
Le aziende possono infatti cogliere nuove opportunità e diventare soggetti attivi nell’energia: “Oggi assistiamo ad una vera e propria svolta, che può vedere le aziende protagoniste anche del loro fabbisogno energetico – ha commentato Michelangelo Gaggia, Presidente di Linea Green, che ha anche aggiunto: “la sfida che le aziende hanno di fronte è quella di affiancare la costante ricerca nell’eccellenza produttiva a quella di una vera e propria eccellenza energetica.”
Dare energia alle imprese del territorio è la nostra mission ma anche il nostro impegno quotidiano. Le soluzioni oggi disponibili consentono una vera efficienza energetica che genera benefici ambientali per tutti ed economici per le società che vogliono innovare”, dichiara Enrico Ferrari, Direttore di Linea Green. “L’evento odierno nasce dunque da questo spirito di servizio e di stimolo, anzi, di richiamo a non lasciar passare questo treno di crescita possibile. Le tante realtà del settore agroalimentare del nostro territorio possono cominciare o sviluppare insieme a noi il proprio percorso verso l’efficienza energetica. Linea Green mette in campo un supporto che permette alle aziende di trarre vantaggio dalle normative ed incentivi esistenti, certificati bianchi, diagnosi energetiche, progettazione ed installazione di sistemi di monitoraggio dei consumi conformi alle Linee Guida Enea.”
A chiudere i lavori, a cui ha portato il saluto il Sindaco di Cremona Gianluca Galimberti, un interessante spunto da A2A Smart City su come l’Internet of Things e le moderne tecnologie digitali possono supportare l’industria della trasformazione alimentare.


LGH rinnova il proprio impegno verso i più giovani con “La Signora Piegolini”

Linea Group Holding conferma ancora una volta il proprio impegno a diffondere, anche presso le fasce più giovani della popolazione, una coscienza della sostenibilità ambientale e del senso civico, lanciando un nuovo progetto didattico dedicato alle scuole dei territori nei quale opera.

“La Signora Piegolini”, un volume destinato alle scuole per l’infanzia e alle scuole elementari (primi due anni), avvierà i bambini al tema dell’economia circolare e del riuso tramite il gioco con l’origami, l’antica arte giapponese di piegare la carta.
Crediamo sia molto importante aiutare i bambini, fin da piccoli, a sviluppare sensibilità e attenzione verso la stretta relazione che lega uomo e ambiente, verso un corretto e sostenibile utilizzo delle risorse del territorio e, più in generale, del pianeta”, sottolinea il Presidente di LGH Antonio Vivenzi. “Per farlo abbiamo scelto l’approccio ‘fare divertendosi, imparare giocando”.

Proprio per questa ragione il libro realizzato da LGH, insieme alla propria società attiva nei servizi ambientali Linea Gestioni, è organizzato in due parti: una breve favola intitolata “La Signora Piegolini” scritta da Chiara Delogu e illustrata da Annalaura Cantone, ed una parte invece utile a realizzare, con la tecnica dell’origami, i circa 20 oggetti presenti nel racconto stesso, a cura di Luisa Canovi . Per rafforzare il concetto di riuso, gli oggetti potranno essere realizzati con le più diverse tipologie di carta – da quella da pacchi a quella dei tovagliolini, fino alla carta di giornale – un modo efficace per far comprendere che tutta la carta può avere una nuova vita.
I primi incontri con “La Signora Piegolini” si sono tenuti ieri mercoledì 6 marzo in alcune scuole a Lodi e Cremona, e sono replicabili nelle scuole dell’infanzia dei territori in cui LGH opera (informazioni http://profterraterra.lgh.it/ ). L’attività ha visto una lettura “recitata” della fiaba e poi in un piccolo laboratorio per realizzare alcuni oggetti con la tecnica dell’origami.

Il progetto, fortemente innovativo, ha ottenuto i patrocini di Comieco – il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica – e di Utilitalia, la Federazione che riunisce le aziende operanti nei servizi pubblici dell’Acqua, Ambiente, Energia Elettrica e Gas. L’obiettivo è confermare il successo degli anni recenti, che hanno visto coinvolti nelle attività didattiche promosse da LGH sul proprio territorio oltre 500 classi, per quasi 11mila studenti coinvolti.