'NOTTE DI LUCE', MUSICA E PAROLE PER LA RINASCITA

Un viaggio attraverso la magia del suono per simboleggiare la rinascita della luce dopo le ombre causate dall’epidemia di Covid-19, un lungo periodo di sofferenza vissuto dai cremonesi con dignità e compostezza. E allo stesso tempo, un segno di speranza, per una ripartenza per la città di Cremona, per il territorio, per il Paese.
Questo il principio che ha ispirato “Cremona Notte di luce”, un progetto promosso da LGH insieme al Comune ed in collaborazione con numerosi partner, presentato oggi presso gli spazi del Cortile Federico II di Palazzo Comunale a Cremona.

 

L’evento televisivo
Un evento televisivo, realizzato grazie all’impegno corale di tante realtà cremonesi e non solo, pubbliche e private, e che vedrà nelle serate di venerdì 19 e sabato 20 maggio succedersi sulla Piazza del Comune, con la straordinaria scenografia dai monumenti cremonesi, la grande musica – sia della tradizione che contemporanea – e le parole di filosofi, scrittori, storici. Prodotto interamente a Cremona, il format tv verrà trasmesso nel mese di luglio sul canale RAI5.

Il Sindaco di Cremona Gianluca Galimberti spiega così il senso del progetto: “Il Covid19 ha lasciato un segno pesante nelle nostre vite e nella comunità cremonese. Da tanto dolore vogliamo costruire oggi un tempo di speranza. Per questa ragione abbiamo unito le volontà di ripartire e, grazie ad uno sforzo corale di tanti attori pubblici e privati, abbiamo dato vita all’evento “Cremona, notte di luce”. Sarà un viaggio attraverso la magia del suono per simboleggiare la rinascita della luce dopo le ombre della sofferenza. Un modo per darci e dare coraggio, partendo dalle nostre migliori vocazioni, interpretate oggi e innovate: la liuteria, la musica e l’arte, quel nostro saper fare, per cui siamo patrimonio immateriale dell’Unesco e che, nell’unione così intensa tra testa, cuore e mani, genera la bellezza straordinaria di strumenti preziosi e unici al mondo, ma crea anche buon cibo da buona terra nelle filiere dell’agroalimentare”.

La registrazione televisiva si svolgerà nell’arco di due serate. Condotte dalla giornalista RAI Monica Giandotti, la prima serata avrà come protagonista indiscussa la musica.
L’Orchestra Filarmonica Italiana, ensemble di 18 elementi, integrati dai solisti Clarissa Bevilacqua – violino – Alessandro Carbonare – clarinetto – e Carlo Guaitoli – pianoforte, e con la partecipazione di Roberto Prosseda al pianoforte, sarà infatti diretta dal M° Federico Longo, compositore e direttore d’orchestra, che la guiderà davanti al Duomo cittadino per un programma musicale di grande sensibilità che spazierà da Paganini, Mozart, Beethoven a composizioni dello stesso Longo, una delle quali, Notte di luce, scritta per l’occasione.

Scrivere musica – sottolinea il M° Longo – far vibrare suoni creando una mappa fissata dalle note, ci pone su un piano di comunicazione diverso da quello convenzionale e ci offre la possibilità di riferirci ad un campo espressivo-comunicativo arcaico, che concepisce il suono come qualcosa che precede qualsiasi parola determinata e qualunque concetto logicamente fondato. Grazie all’Orchestra Filarmonica Italiana e ad alcuni straordinari solisti, saranno i suoni che abiteranno questa piazza a parlare per noi, in un percorso musicale e culturale che dall’ombra di questi mesi così drammatici ci porterà alla luce della speranza di una ripartenza concreta, spirituale e materiale.”
Per l’occasione, grazie alla collaborazione col Museo del Violino, la violinista Clarissa Bevilacqua suonerà Il Cremonese, un violino Stradivari del 1715, strumento di straordinaria potenza ed eleganza.

La seconda serata vedrà invece protagonista la parola. Saranno chiamati a confrontarsi su temi di grande rilevanza, andando alla ricerca dei segni più profondi che l’epidemia ha lasciato e allo stesso tempo interrogandosi sulle modalità della ripartenza, ospiti di assoluto prestigio: dallo scrittore Premio Strega 2018 Antonio Scurati, allo storico dell’arte Flavio Caroli a quello della musica Sandro Cappelletto, sino alla filosofa Maura Gancitano. A portare infine testimonianza dei drammatici mesi vissuti dalla comunità cremonese, Angelo Pan, primario del Reparto infettivologia di Cremona ed Elena Pagliarini, infermiera la cui fotografia che la ritraeva stremata a fine turno ha fatto il giro del mondo.

A cucire il programma, unendo con sapienza i diversi momenti, il regista e produttore Angelo Bozzolini, che così commenta questa iniziativa: “"Quando il Sindaco Gianluca Galimberti mi ha sottoposto il progetto Notte di luce, tre ragioni mi hanno appassionato e convinto: la prima riguarda le mie radici, da figlio di mantovani che sin da piccolo ha frequentato questa città meravigliosa. La seconda riguarda il rapporto con la cultura, le arti figurative e la musica, l'enogastronomia, la cultura di una cittadinanza attiva e mai doma, tutto quello che si respira qui mi ispira profondamente. Infine, un ricordo personale, con la perdita del maestro Ezio Bosso: siamo stati qui assieme, a fine settembre, a ritirare il premio che ottenne per la divulgazione della musica colta, eravamo in questa piazza per giorni a inventare nuove storie, a ridere e scherzare. Era molto sofferente, ma qui era catturato dalla magia di Mondo Musica. Sento che questa serata sarà anche un mio personale omaggio a un artista straordinario che mi ha portato dentro, attraverso momenti di grandi discussioni e grande amore, a un paradigma essenziale della vita, una magica alternanza di sentimenti che la rendono ricca, inimitabile."

Equilibrio tra tradizione e innovazione. Cremona riparte
LGH, la multiutility del Gruppo A2A che opera nel Sud Lombardia, insieme al Comune di Cremona e a tanti partner del territorio ha sin da subito sostenuto la realizzazione di questo evento che è forse un unicum nella storia recente cremonese. “Cremona – sottolinea Claudio Sanna, Amministratore Delegato di LGH - è una città che ha retto con sacrificio all’urto della sofferenza, e ora è vuole ripartire. Mi pare pertanto ci siano tutti gli elementi per un profondo orgoglio, che vorrei condividere anche con tutte le persone di LGH, che hanno fatto sì che anche nelle settimane più buie dell’epidemia non mancassero servizi fondamentali per la comunità. Anche a loro va il mio grazie”.
Queste giornate di ripartenze rappresentano infine anche l’occasione per presentare progetti che danno la cifra di come si possa guardare al futuro con serietà, speranza, desiderio di investire sulle comunità locali. “È così – conferma Sanna - in queste ora vogliamo cogliere l’occasione di un evento di così profondo respiro per la città per annunciare un importante progetto che sta in queste settimane prendendo il via. Il progetto MINERVA nato all’inizio del 2020 si pone come obiettivo quello di sviluppare servizi innovativi a supporto delle strategie di resilienza delle comunità e del territorio. L’idea, semplice nella sua intuizione ma assolutamente straordinaria nella realizzazione tecnologica, è quella di utilizzare i mezzi della raccolta dell’igiene urbana come vere e proprie sentinelle digitali grazie all’utilizzo di tecnologie legate al mondo dell’IoT (internet of things) e dell’intelligenza artificiale. Si potranno così monitorare in maniera preventiva gli assets delle città (strade, tombini, caditoie, aiuole, e altro ancora), i livelli di inquinanti presenti in atmosfera con sensoristica a bordo mezzo a supporto della sensoristica fissa degli enti territoriali, incrementare i livelli di raccolta differenziata introducendo nuovi modelli nell’ambito dell’economia circolare, vigilando sugli abbandoni dei rifiuti. Il tutto con il supporto di importanti player tecnologici quali Bosch.IO, Elis e LUXOFT. Oggi Cremona – conclude Sanna – rappresenta un punto di avanguardia nella tecnologia al servizio delle comunità locali”.

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IMPORTANTE

La cautela delle scorse settimane ha imposto di effettuare la registrazione della serata SENZA PUBBLICO DAL VIVO. Si chiede quindi di evitare assembramenti presso la zona delle riprese. Si potrà godere al meglio dello spettacolo alla messa in onda nelle prossime settimane. Per chi volesse seguire il dietro le quinte della serata è prevista una diretta sulla pagina Facebook Notte di Luce sabato 20 giugno a partire dalle ore 21.00.

 


APPROVATO IL PIANO INDUSTRIALE 2020-2024 DI LGH

Il Consiglio di Amministrazione di Linea Group Holding (Gruppo A2A) ha approvato il nuovo Piano Industriale 2020-2024. Al centro, economia circolare e bioenergy, efficienza energetica e aggregazioni sui territori.
Un piano industriale orientato allo sviluppo e alla crescita nel bioenergy, in una logica coerente di economia circolare e con un rilevante impegno sui dossier dell’efficienza energetica e un ruolo propositivo per l’aggregazione di utility del Sud Lombardia. Questi i principali elementi che caratterizzano il Piano Industriale di LGH (Gruppo A2A), la multiutility presente nelle province del Sud Lombardia.
Il Piano, che ha le basi nelle attività messe in campo sin dall’inizio della partnership industriale con A2A dell’agosto 2016 e nei risultati raggiunti nel primo quadriennio, crea ora le condizioni per uno sviluppo coerente con la nuova vocazione di LGH di vera e propria “utility green”.

 

Piano Industriale 2020-2024: i pilastri

Sono quattro i pilastri sui quali LGH intende sviluppare da oggi al 2024 le proprie azioni.
LGH ribadisce la propria vocazione di utility dei territori a cui affianca quella di “utility green”, ponendo al centro della propria crescita industriale e territoriale l’economia circolare.
Focus su economia circolare nei territori di LGH, con sviluppo di soluzioni green a sostegno dell’efficienza energetica e dell’economia circolare nei territori storicamente serviti, ad esempio nel settore agroalimentare, percorso già intrapreso nel corso del 2019 con l’acquisizione di due impianti che trattano uno la Forsu, l’altro le biomasse..
LGH coerente e sinergica con A2A, attraverso l’acquisizione e/o il consolidamento di impianti di piccola taglia del comparto green sui territori del Sud Lombardia.
Sviluppo di un nuovo modello di partnership con i soci rendendo sempre più LGH holding territoriale agile, al servizio del territorio e dei business in portafoglio.
Evoluzione del modello di presidio territoriale e del modello di aggregazione attraverso operazioni di aggregazione di utility/multiutility.

I principi che ispirano il nuovo Piano Industriale si declinano così in un forte impegno sul bioenergy, con un particolare focus sulle biomasse, il biofuel ed il minidro: ambiti di concreto sviluppo nel Sud Lombardia.

 

Investimenti per 172 mln € e obiettivi di crescita Ebitda

Dal punto di vista economico ed industriale, questi i principali driver:
• raggiungere nel 2024 un Ebitda pari a 63,8 mln €, con Ebitda cumulato 2020-2024 di 292,4 mln €;
• grande rilevanza avranno le iniziative di sviluppo. Gli investimenti ammonteranno ad oltre 172 mln € nei comparti ambiente, reti e calore, efficienza energetica e saranno pressoché esclusivamente nelle province dove LGH opera principalmente (Cremona, Lodi, Pavia, Brescia);
• sono circa 30 le iniziative di acquisizione e fusione in fase di valutazione.

L’economia circolare rappresenta il timone che guiderà le iniziative di sviluppo in arco piano, insieme ad un deciso impegno per consentire una sempre maggiore adattabilità delle comunità locali ai cambiamenti climatici in corso, e alle conseguenti evoluzioni dello scenario energetico. Inoltre, particolare enfasi avrà lo sforzo per una sempre maggiore efficacia nei servizi attraverso una gestione più efficiente ed innovativa, anche grazie ad una visione che trova nel digital la propria leva abilitante.

 

Giorgio Bontempi, Presidente di LGH, commenta così il Piano Industriale: “Alla storica vocazione di LGH di essere utility vicina ai territori delle province cremonese, bresciana, lodigiana e pavese e capace quindi di conoscere ed interpretare le esigenze di imprese, enti e comunità locali, affianchiamo oggi con forza una seconda e nuova vocazione perché vogliamo con determinazione valorizzare un’importantissima seconda identità, ovvero quella di essere l’utility green capace di dialogare con ancora maggiore intensità con tutte le realtà locali che vedono e credono nelle soluzioni create dalle nuove tecnologie per rispettare l’ambiente circostante ed i territori.”
L’Amministratore Delegato Claudio Sanna sottolinea: “Ci concentriamo su dei segmenti di crescita che abbiamo individuato grazie al lavoro svolto in questi mesi. Ci poniamo anzitutto l’obbiettivo a breve-medio termine di crescere ulteriormente nel comparto del bioenergy, anche attraverso acquisizioni. Inoltre, è nostra intenzione spingere ulteriormente sull’efficienza energetica per le industrie del territorio: la prospettiva è quella di comunità capaci di rispondere alle sfide energetiche anche dall’interno, con elevata autonomia, per sopperire a fattori imprevedibili, come l’epidemia Covid-19 in corso ci sta purtroppo insegnando. Andiamo verso il 2024 con una visione concreta e capace di creare valore”.

 

Bilancio 2019: 12 milioni ai Soci

L’Assemblea ha approvato il bilancio 2019. Dividendo destinato ai Soci pari a 12 milioni di €, in linea con l’ammontare dell’esercizio precedente, seppur a fronte dell’uscita dal perimetro di consolidamento della società di vendita gas/energia Linea Più (ora in A2A Energia). Significative rimangono infine le performances industriali negli altri ambiti di presenza.

 

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COVID: POLIZZA ASSICURATIVA PER I DIPENDENTI LGH

LGH ha deciso di attivare strumenti di protezione economica e di copertura assicurativa per i dipendenti in caso di contagio da Covid-19. In aggiunta alle misure già in atto per tutelare i lavoratori in un contesto eccezionale come quello attuale, LGH, in coerenza con quanto già promosso dalla capogruppo A2A, mette a disposizione un sussidio per sostenere i lavoratori per i giorni di ricovero presso il Servizio Sanitario Nazionale - anche post terapia intensiva - e coperture economiche e benefit per la famiglia. Sarà inoltre possibile cedere il sussidio ai familiari fiscalmente a carico. In aggiunta a ciò, anche LGH ha esteso la polizza a tutela dei familiari a carico in caso di decesso del dipendente per tutti i collaboratori che non ne erano titolari.

LGH ha inoltre aperto anche ai propri dipendenti, che possono contribuire volontariamente, la possibilità di donare ore di retribuzione agli ospedali dei territori del Sud Lombardia, affiancando così le donazioni effettuate nei giorni scorsi da LGH e dai soci AEM Cremona, SCS  Crema, Astem Lodi e ASM Pavia alla strutture ospedaliere delle rispettive realtà territoriali.

Sin dai primi giorni dell’emergenza, si è infine ampliato notevolmente il perimetro dei dipendenti coinvolti nel lavoro da remoto: sono ad oggi 210 i lavoratori interessati..


LGH SOSTIENE GLI OSPEDALI DEL TERRITORIO

LGH sostiene lo straordinario sforzo messo in campo in queste settimane dalle strutture sanitarie impegnate in prima linea nel contrasto al coronavirus nei territori del cremonese, del lodigiano, a Pavia e in Franciacorta. LGH contribuirà con una donazione di complessivi 150.000 euro, a cui si aggiungono i contributi, pari a ulteriori 80.000 euro, devoluti da AEM Cremona, ASM Pavia, ASTEM Lodi e SCS Crema, soci di LGH.

Per conoscere le realtà che LGH andrà a sostenere e per scaricare le indicazioni per contribuire con una donazione al loro prezioso operato, leggi qui. 

 

 


NOMINATI I CDA DELLE SOCIETÀ OPERATIVE DI LGH

Sono stati nominati i nuovi Consigli di Amministrazione delle società di Linea Group Holding (Gruppo A2A) per il triennio 2020-2022.

I Consigli di amministrazione sono così composti:

  • Linea Ambiente - Presidente: Pierluigi Toscani; Consiglieri: Maddalena Benedetti, Lorenzo Zaniboni.
  • Linea Gestioni - Presidente: Cristina Carminati; Consiglieri Pietro Bonaldi, Marcello Milani.
  • Linea Green - Presidente: Michelangelo Gaggia; Consiglieri: Marcello Parenti, Lorenzo Spadoni.
  • LD Reti - Presidente: Emanuele Marchesi; Consiglieri: Marco Levi, Francesco Gerli, Daniela Martinazzi, Simone Ciaramella.

LGH CONSOLIDA IL PROPRIO IMPEGNO NEL BIOENERGY

Linea Group Holding Spa ha sottoscritto oggi l’accordo per l’acquisizione dell’impianto di generazione alimentato a biomassa 'Agritre'. Leggere di più


10+ LA RACCOLTA PORTA A PORTA NELL’OVEST BRESCIANO DAL 2008 AL 2019

Ad oltre 10 anni dall’introduzione della raccolta porta a porta globale nei Comuni dell’Ovest bresciano, Linea Gestioni – società di LGH impegnata nei servizi di igiene urbana nel territorio dell’Ovest e della Bassa bresciana – ha promosso per questo pomeriggio un incontro, rivolto in particolare alle Amministrazioni locali. Obbiettivo del convegno, che si tiene a Provaglio d’Iseo, è quello di fare il punto sugli straordinari risultati raggiunti, grazie al supporto dei Comuni e dei cittadini, e per confrontarsi anche con realtà istituzionali-associative sui temi legati agli scenari futuri e all’innovazione in questo fondamentale servizio a favore delle comunità locali. Ricco il programma: se nella prima parte sarà Linea Gestioni a raccontare numeri e iniziative, nella seconda parte, nella tavola rotonda dal titolo “La raccolta differenziata nella sfida dell’economia circolare” diverse autorevoli voci si confronteranno, moderate da Debora Rosciani di Radio24, attorno al significato e alle prospettive di questo fondamentale servizio. I lavori vengono aperti dai Presidenti di Linea Gestioni Cristina Carminati e di LGH, il bresciano Giorgio Bontempi.

Bontempi (Presidente LGH): “Dialogo con le comunità locali fondamentale”

“L’incontro di oggi – conferma il Presidente di LGH Giorgio Bontempi – si inserisce in un percorso oramai avviato di confronto e condivisione con i Comuni ed il territorio. Questo dialogo rappresenta per LGH e per me personalmente un punto fondamentale per essere sempre all’altezza delle esigenze delle comunità locali nelle quali operiamo. Quanto presentato oggi non fa poi che ribadire la serietà del nostro impegno in servizi così importanti come quelli nei quali è attiva Linea Gestioni”.

Podestà (Linea Gestioni): “Impegno di Amministrazioni e cittadini consente risultati straordinari”

“Con il convegno di oggi – sottolinea Primo Podestà, direttore generale – Linea Gestioni non solo riafferma il proprio impegno quotidiano per la qualità dell’igiene urbana nelle comunità locali, ma vuole anche “restituire” ai territori serviti gli eccellenti risultati raggiunti in termini di raccolta differenziata e quindi di impegno per l’ambiente che ci circonda. Col nostro incontro di oggi vogliamo sottolineare proprio gli straordinari risultati conseguiti grazie all’impegno delle Amministrazioni locali e dei cittadini tutti”.

Anche per questa ragione, Linea Gestioni promuoverà in questi giorni una campagna su media e territorio per sottolineare i traguardi raggiunti. Il 10+ del convegno e della campagna di comunicazione si riferisce proprio agli oltre dieci anni di porta a porta globale nel territorio e ai notevoli risultati dei comuni serviti: 10+ è il voto più alto che si può dare per un compito svolto egregiamente. Ed è anche il riconoscimento che viene espresso dai cittadini: in una recente indagine di soddisfazione, il 96,9% degli intervistati risponde “uguale” oppure “migliore” alla domanda se il servizio, considerato in tutti i suoi aspetti, sia all’altezza (uguale) o addirittura migliore rispetto alle aspettative

 

I risultati. RD oltre il 75%, dall’inizio del progetto miglioramento di oltre il 45%

Introdotto nel 2008 in alcuni Comuni della Franciacorta, ed oggi attivo in 12 comuni per circa 80mila abitanti serviti, il sistema della Raccolta Differenziata porta a porta globale rappresenta la punta avanzata del sistema di raccolta rifiuti di LGH. Ogni utenza viene dotata di un kit di contenitori dedicati a ciascuna frazione di rifiuto differenziabile. Un contenitore per l’indifferenziato può essere esposto per un numero predefinito di volte sulla base dei metri quadri dell’immobile e del numero di componenti il nucleo famigliare. Oltre ai servizi per le utenze non domestiche, progetti ad hoc vengono realizzati per grandi utenze industriali ecc. I risultati confermano il senso dell’iniziativa assunta al tempo: tutti i Comuni che vedono il sistema porta a porta globale superano il 75% di raccolta differenziata, e molti l’80% con punte che sfiorano il 90%. Se si pensa che i dati provinciali, regionali e nazionali si attestano rispettivamente al 76%, 70% e 58% - come da rapporto Ispra diffuso ieri - si comprende come sia davvero rilevante quanto avviene nelle comunità dell’Ovest bresciano.

L’impegno con le scuole

Ma anche altri dati vanno sottolineati: ad esempio, quelli relativi alle attività didattiche sul territorio. Grazie alla collaborazione degli Istituti scolastici dell’ovest bresciano, quasi 900 studenti nel 2018 hanno incontrati i progetti didattici aziendali sulla RD. Con una importante novità: dall’anno scolastico 2018/2019 LGH ha deciso di estenderli anche agli adolescenti. A tal fine è stata pensata per le scuole superiori dei Comuni serviti un’iniziativa che prevede la visione di un cortometraggio, “Solstizio d’inverno”, seguito da una lezione/confronto sul tema della RD e dello sviluppo sostenibile. Attraverso un linguaggio più vicino alle nuove generazioni come quello cinematografico si vuole approcciare il tema della raccolta differenziata anche con i ragazzi più grandi (informazioni https://www.lgh.it/portfolio/solstizio-dinverno/).

Le prospettive. Sostenibilità e innovazione

Ma raggiunti questi risultati estremamente soddisfacenti, quali possono essere le ulteriori prospettive del servizio? Il convegno ne vuole indicare due. Anzitutto, il costante rinnovo dei mezzi impegnati, promuovendo flotte a metano ed elettriche in sostituzione del gasolio. Ma soprattutto, l’applicazione della tecnologia anche a questo ambito industriale. I mezzi aziendali di Linea Gestioni si stanno infatti dotando tutti di una smartbox dalle molteplici potenzialità, consentendo un salto di qualità sia nel monitoraggio del servizio di raccolta che dal punto di vista della sicurezza stradale.

Sanna (AD LGH): “Pronti a raccogliere le sfide del futuro”

“Linea Gestioni – è il commento di Claudio Sanna, Amministratore Delegato di LGH – ha in questi anni consolidato un impegno storico del nostro gruppo in questa parte della provincia di Brescia. Oggi è pronta a raccogliere la sfida dell’innovazione tecnologica e dell’economia circolare proprio grazie alle proprie solide fondamenta. Ma in tutto questo il nostro ringraziamento va per primi ad Amministrazioni locali, imprese e cittadini: è grazie al loro impegno se possiamo oggi celebrare adeguatamente questi importanti risultati”.

 

 

 

 


CREMONAFIERE E LGH APRONO LA PORTA AL FUTURO DELL’AGROINDUSTRIA

L’appuntamento 2019 con le Fiere Zootecniche internazionali, in corso da mercoledì sino a domani presso gli spazi della Fiera di Cremona, ha quest’anno una ulteriore, importante, novità, in grado di rappresentare una vera e propria svolta nell’approccio ai temi dell’agroindustria del Paese.

Si tratta della presentazione di “Cremona Agrinnovation”, un’area espositiva e di incontro tra domanda e offerta nel settore dell’agri tech e della smart land, che a partire dall’edizione 2020 arricchirà l’offerta dell’importante manifestazione fieristica cremonese.

Per contribuire alla sensibilizzazione verso questo rilevante arricchimento dell’offerta fieristica, che conferma il sempre più deciso orientamento del territorio cremonese verso il dialogo agroindustria-innovazione tecnologica, Fiera di Cremona ed LGH, insieme all’Università Cattolica, al Politecnico, A2A Smart City, IBF Servizi (Bonifiche Ferraresi) e altri partner del territorio hanno predisposto per l’esposizione in corso una installazione multimediale volta a valorizzare tutte le diverse realtà che concorrono allo sviluppo di questa importante prospettiva economica di dialogo tra le nuove tecnologie ed il comparto dell’agroindustria. Si tratta di una torre multimediale, dell’altezza di 4 metri, posizionata nei pressi degli stand istituzionali del MIPAAF e della Regione Lombardia, e che trasmette ininterrottamente contributi filmati e interviste ai protagonisti del comparto agri tech di Cremona (qui il link per visualizzare il filmato).

Roberto Zanchi, presidente di CremonaFiere sottolinea che “ormai è di fatto impossibile pensare e progettare uno sviluppo del settore agro-zootecnico senza considerare parametri qualitativi, economici e relativi alla sostenibilità. In tale contesto una attenzione per l’innovazione ad alto contenuto tecnologico è del tutto imprescindibile. CremonaFiere ormai da diversi anni ha puntato sulla presenza delle soluzioni più innovative in fiera, e questa nuova partnership e questo nuovo progetto nato con un partner di prestigio come LGH non fa che aumentare il nostro entusiasmo e la certezza di offrire delle manifestazioni sempre più in linea con le richieste del mercato”.

Nel presentare l’installazione, Claudio Sanna, Amministratore delegato di LGH ha evidenziato come “l’obiettivo di questa iniziativa, che ci vede insieme a numerosi ed autorevoli partner, è quello di sottolineare, anche a livello nazionale, che a Cremona esiste un ecosistema di molteplici attori pubblici e privati dello sviluppo locale che intendono cooperare per la crescita del settore e che, nel nostro territorio, una vocazione storica come quella dell’agricoltura e una vocazione cremonese più recente, rappresentata dalle nuove tecnologie digitali, possono essere sinergiche e disegnare per Cremona una traiettoria rilevante di sviluppo e di crescita socio economica. Si tratta di un primo nucleo, che si allargherà ad altre realtà istituzionali, imprenditoriali e associative”.

Collocata nel Padiglione 2 della fiera, l'installazione audiovideo è un elemento di notevole impatto visivo, catalizzatore per tutte quelle parole d’ordine che guardano al futuro digitale dell’agricoltura e alle straordinarie potenzialità del territorio cremonese.


POLITICHE DI SOSTENIBILITA' CONDIVISE: LGH PRESENTA OPENREPORT AL SALONE CSR

LGH stabilisce un nuovo standard di partecipazione sociale e presenta al Salone della CSR il suo ultimo traguardo: l’ascolto degli stakeholder, realizzato per la prima volta online con partecipazione aperta a tutti, tramite OpenReport, il portale dinamico e interattivo ora integrato nel sito istituzionale di Gruppo.

Tra le principali novità che caratterizzano la seconda release dell’OpenReportTM di LGH - sviluppato in collaborazione con Refe, società esperta di percorsi di sostenibilità, accountability e partecipazione – si segnalano l’integrazione del portale con il sito istituzionale del Gruppo e il primo aggiornamento “open” della matrice di sostenibilità interattiva da parte degli stakeholder – interni e esterni – direttamente tramite portale.

L’integrazione tra sito istituzionale del Gruppo e OpenReportTM rappresenta un’importante scelta di posizionamento da parte di LGH. Con questa operazione, infatti, vengono integrate e allineate in modo coerente la comunicazione istituzionale, l’accountability e la partecipazione.

Il secondo elemento di innovazione riguarda il coinvolgimento degli stakeholder: LGH ha realizzato il primo aggiornamento open della matrice di sostenibilità del Gruppo direttamente tramite OpenReportTM, avviando una campagna dedicata nella sezione “Partecipa”. Due gli obiettivi. Il primo è legato alla volontà di favorire una partecipazione più ampia, aperta a tutti gli stakeholder; il secondo consiste nel far sì che gli stessi diano una valutazione consapevole e informata delle attività svolte e dei risultati ed effetti generati dal Gruppo. Chiunque visiti il portale, infatti, può facilmente approfondire attività, risultati e valore sociale, ambientale ed economico prodotto da LGH e contribuire alla definizione della rilevanza dei temi della sostenibilità identificati dal Gruppo con un maggiore livello di consapevolezza. Gli esiti del coinvolgimento sono rappresentati nella matrice di sostenibilità costruita in connessione agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU a cui l’azienda contribuisce.

In questo modo OpenReportTM sviluppa ulteriormente le sue potenzialità in termini di coinvolgimento e dialogo con le comunità e i territori serviti.

Nel contesto del Salone della CSR 2019 LGH presenterà agli operatori del settore e al pubblico questa innovazione partecipando – insieme a molte utilities rilevanti nel panorama nazionale - alla tavola rotonda “La comunicazione dell’Agenda 2030: utilities e trasformazione digitale” (2 ottobre 2019, ore 11:30, Piazza Eden).

Per il Presidente di LGH Giorgio Bontempi La partecipazione del Gruppo a questo evento nazionale sulla Corporate Social Responsibility conferma l’autorevolezza del percorso intrapreso da LGH per coinvolgere i propri stakeholder. Con questa iniziativa pioneristica siamo orgogliosi di essere portati ad esempio tra le migliori pratiche del settore delle multiutility”.

Il percorso di sviluppo industriale di LGH ha scopi di servizio”, aggiunge l’AD Claudio Sanna, “e proprio per questa ragione la voce dei territori ha una valenza fondamentale nella definizione delle politiche di indirizzo strategico del Gruppo. Oggi abbiamo nuovi strumenti, anche digitali, per raccogliere indicazioni e definire priorità di intervento”.

Gerardo Paloschi, Direttore Sviluppo Territoriale, Affari Istituzionali e Relazioni Esterne Linea Group Holding, sottolinea i punti chiave di quest’ultimo progetto di innovazione digitale: “Con OpenReportTM abbiamo alzato l’asticella nel nostro percorso di responsabilità. Andando oltre il concetto di trasparenza, ci siamo messi concretamente all’ascolto dei territori, rendendo poi OpenReport parte integrante ed integrata del nostro sito istituzionale. Una rivoluzione, che però non si conclude qui: il prossimo passo sarà lo sviluppo di una sezione Open Data, per favorire una valutazione sempre più consapevole e informata delle nostre attività, dei risultati e degli effetti di contesto generati dal Gruppo e per rendere disponibili informazioni per la comunità locale e nazionale”.

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LGH-A2A: rinnovata al 2021 la partnership industriale

La partnership industriale tra LGH ed A2A, siglata il 4 agosto 2016, è stata rinnovata sino al 2021 dai soci di LGH Spa.

Soddisfazione per l’intesa raggiunta dai Soci viene espressa dal Presidente di LGH Spa Giorgio Bontempi: “LGH è pronta a raccogliere la sfida affidatale dai Soci nel segno della rinnovata partnership, lavorando fattivamente al costante miglioramento e crescita dei propri servizi, per restituire ai territori di riferimento valore, innovazione, sviluppo”.

Le ragioni del rinnovo sono relative anzitutto ai positivi risvolti industriali, economici e finanziari del primo triennio di operatività dell’accordo del 2016, sia in termini di performances economiche, che in ambito di progetti di sviluppo e sinergia tra le due multiutility lombarde. I primi 36 mesi hanno confermato ragioni e obiettivi della partnership: la valorizzazione dei territori, la salvaguardia dell’ambiente, il continuo miglioramento della qualità dei servizi offerti, l’applicazione di innovazioni tecnologiche e digitali che hanno trovato nello sviluppo dei piani industriali concreta e fattiva realizzazione.

Significativi i dati che, in sintesi, indicano i risultati raggiunti: nell’ultimo esercizio i ricavi di LGH si sono attestati a 556,5 mln €; l’Ebitda a 92,2 mln €; in miglioramento la PFN. L’esercizio 2018, infine, ha visto un utile di LGH Spa pari a 13,1 mln €, con dividendi distribuiti ai Soci pari a 12 mln €.

Dal punto di vista della presenza territoriale di LGH nei territori storicamente serviti, è stata riconfermata la presenza di presidi in ciascuna delle comunità locali che sin dalla nascita vedono la presenza di LGH. Confermati i livelli occupazionali, allo stesso modo molteplici sono state le iniziative congiunte LGH-A2A sviluppate, e che riguardano anche ambiti innovativi come la mobilità elettrica nei centri urbani, oppure le attività nel comparto smart agrifood, di particolare rilievo per l’area del sud Lombardia o, ancora, lo sviluppo di iniziative nell’efficienza energetica e delle rinnovabili.  Con il rilancio dell’accordo industriale deciso in questi giorni rimane confermato l’impegno per nuovi investimenti di sviluppo sui territori.

Presidenti dei Soci fondatori di LGH, esprimono unitariamente il loro commento: “Come Soci storici abbiamo messo tutto il nostro impegno perché in questo primo triennio i principi alla base del contratto di partnership venissero mantenuti vivi e presenti in tutte le scelte operate dal socio industriale: il mantenimento dei livelli occupazionali, i presidi nei territori che hanno dato origine a LGH, l’attenzione alle comunità dei territori stessi, uniti a migliori servizi e utili economici. Rinnoviamo quindi questa partnership con gli stessi obbiettivi e impegni, convinti che LGH abbia caratteristiche peculiari e potenzialità che la rendono un’esperienza industriale da continuare e addirittura da far crescere, anche su strade nuove. Un obbiettivo che tutti i soci di LGH hanno con questo rinnovo raccolto e fatto proprio”.
Il Presidente di A2A Giovanni Valotti ha così commentato il rinnovo della partnership industriale: “La partnership con LGH è una scommessa vinta, un esempio concreto di come un grande partner industriale può rafforzare le imprese esistenti ed il loro collegamento con i territori, senza intenti predatori e a beneficio dei cittadini. Siamo convinti che questa sia la strada giusta per valorizzare la storia e l’identità delle aziende locali, assicurando loro la necessaria competitività”.